
DMOZ, nell’immaginario collettivo di parecchi webmaster, rimane una delle poche directory nelle quali bisogna essere assolutamente presenti.
E nonostante la SEO sia cambiata profondamente nel corso degli ultimi anni (o forse è meglio dire che evolve e muta di giorno in giorno…), c’è ancora chi tesse spassionatamente le lodi di DMOZ (e di Yahoo! Directory).
Curioso però notare come sullo stesso blog ufficiale di DMOZ l’articolo in questione sia stato ripreso, e senza prenderne troppo le distanze.
Il titolo del post è proprio “DMOZ Is Like Gold“, e all’interno vengono citati (e addirittura sottolineati) questi 2 punti:
Personalmente, non credo che oggi (forse anni fa si) DMOZ possa trasferire chissà quale trust agli oltre 4,6 milioni di siti che contiene, nè che farvi parte possa portare chissà quale traffico (il TagliaBlog è presente in DMOZ da anni, e negli ultimi 9 mesi ho ricevuto da DMOZ l’incredibile numero di 6 (ripeto, sei) visitatori).
D’altra parte, DMOZ è la fonte dalla quale attinge Google per la sua directory web, e secondo alcuni essere eliminato da DMOZ potrebbe avere effetti deleteri sul rank.
Tu da che parte stai?
26 Risposte
Matteo
maggio 29th, 2008 at 01:28
1Come dici bene Dmoz ha sicuramente avuto un trust “importante” nel passato, in grado di dare un boost significativo ad un sito nelle serp, con il passare degli anni e con l’aumentare dei criteri di valutazione ha man mano perso il suo valore iniziale.
Con questo non voglio dire che non vale piu’ nulla, ma se prima su una scala da 1 a 10 la sua presenza poteva valere 7 per il posizionamento organico, oggi penso che si attesti al piu’ a 2 come valore.
Un po’ come il pagerank, esiste ancora, ma ora non basta per posizionare un sito… oramai bisogna basarsi su una visione aggregata dei singoli indici, ad ogni modo avere un buon pr ed essere indicizzati da DMOZ, beh fa ben piacere, no? anche se ovviamente non bisogna vederli come dei feticci da idolatrare, come forse avveniva in passato…
SEO in Abruzzo
maggio 29th, 2008 at 08:36
2Difficile dire cosa succederebbe se un link da DMOZ venisse meno. Onestamente il mio sito principale, per anni non è stato mai accettato su DMOZ senza sapere le ragioni, fintanto che un giorno non ho creato una pagina sul posizionamento – e senza nemmeno segnalarla – dopo qualche tempo mi sono ritrovato nei loro archivi.
Però, come hai notato tu, visite ricevute dalla directory si contano sulla punta delle dita.
C’è però da dire una cosa: ci sono milioni di siti che si appoggiano sul loro archvio, non solo google. E tutti questi siti, nome a dominio xyxx.com/quell-che-ti-pare/direcotry= … ripropongono percorsi e risultati DMOZ, quindi attingono ai risultati della directory e li ripropongono ai loro utenti.
QUale sia il vantaggio di far questo ancora non l’ho capito. sono siti tutti a basso trust, ma alla fine contano tutti come link diversi.
Ultimamente non ho più controllato questo fattore con attenzione, quindi non saprei dire se google li ha silurati dai suoi indici. Credo di si.
Tosix
maggio 29th, 2008 at 09:51
3Concordo perfettamente con Matteo, una volta il link da DMOZ era un elemento fondamentale per il rank non indifferente, anche se non necessario. Ora il suo effetto e’ pari a quello di un buon link, e quindi non fa mail male
… ma diciamo che non e’ piu’ “il link” per eccellenza
Giorgio
maggio 29th, 2008 at 10:13
4Porto il mio piccolo contributo per esperienza acquisita: in termini di traffico DMOZ porta veramente pochi visitatori, in termini di posizionamento nelle SERP vi farà guadagnare forse qualche posizione, ma nulla di più. Di sicuro fare parte di DMOZ è un riconoscimento per il sito a livello di qualità e contenuti, anche se in molte categorie ci sono diversi siti che non meriterebbero di stare dove sono.
Anel
maggio 29th, 2008 at 11:52
5E’ utile ma non una cosa indispensabile secondo me…
Paolo
maggio 29th, 2008 at 12:30
6Anch’io ho segnalato il mio blog su Dmoz gia’ da un po’ di tempo ma anche se non e’ stato ancora inserito non ne faccio un dramma. Che il link sia d’oro non ci credo proprio ma sicuramente buono per il ranking con google e forse anche per il PR.
Gianluca
maggio 29th, 2008 at 14:25
7Mentre il nostro sito aziendale è in dmoz da tempo e con visite prossime allo ZERO, il portale in firma non riusciamo ad inserirlo….ma ormai abbiamo anche accantonato questa ipotesi.Concordo che il valore di Dmoz è progressivamente sceso.
Daniel - GenitronSviluppo.com
maggio 29th, 2008 at 16:35
8Concordo un pò con tutti,
per esperienze dirette soprattutto con SEO Abruzzo. E naturalmente sulla sua diminuzione di importanza per G.
Anche se ci sono da valutare molti punti oscuri. Rimanendo nel dubbio cerco di farmici sempre con perseveranza registrare negli archivi, continuando a sperare di non sparire da lì …
Nel dubbio meglio fare i bravi …
Buon lavoro a tutti!
Daniel – GenitronSviluppo.com”
Baldo69
maggio 29th, 2008 at 22:22
9Si anche io come Paolo ho segnalato il mio Blog e sono ancora li che aspetto. Devo dire che effettivamente leggendo nei vari forum, pare che i vantaggi in termini di visitatori siano di scarsa entità e quindi….
marco
maggio 29th, 2008 at 22:50
10forse un tempo era famoso,ma ora sicuramente meno..non credo sia fondamentale avere il proprio sito/blog inserito
Jonathan G.
maggio 30th, 2008 at 17:26
11ciao ragazzi,
per anni non sono stato presente in DMOZ ed ora che mi hanno inserito non ho avuto particolari benefici seo.
Jonathan
archeologia.com
maggio 31st, 2008 at 02:12
12Beh che il valore intrinseco del link all’interno di DMOZ sia sceso (ed è innegabile credo), penso che sia solo un fatto positivo, data la pochissima trasparenza che c’è soprattutto in alcune categorie, dove non si capisce secondo quale criterio alcuni debbano restare in purgatorio per anni, mentre ad altri bastino pochi giorni di preghiera
Paolo
maggio 31st, 2008 at 11:51
13Secondo me un link da dmoz non è importante perché manda visitatori in maniera diretta (in effetti diciamo che non ne manda), ma perché credo che Google lo usi come un parametro per stabilire che quel blog è più attendibile di altri su un dato argomento.
Paolo
maggio 31st, 2008 at 11:53
14In sostanza, credo aiuti per il posizionamento. Almeno nel mio caso penso abbia giovato.
Pietro Mantovani
maggio 31st, 2008 at 22:46
15Di recente dmoz ha inserito il link al nostro negozio online. Gli effetti sul posizionamento? Secondo me nessuno. Mi pare che Google abbia da tempo deciso di togliere importanza ai link di questo portale. Per fortuna.
Federico
giugno 5th, 2008 at 10:05
16Dmoz è uno dei milioni di fattori che contribuiscono al posizionamento. Ne più ne meno…
Per Google è un link proveniente da una risorsa credibile, ma ce ne sono infinite altre nel web.
Matteo
settembre 24th, 2008 at 14:38
17Adesso che leggo le vostre esperienze in campo SEO mi tranquillizzo.
ho segnalato il mio portale a DMOZ da circa 2 mesi e ancora non sono stato inserito… cominciavo a preocuparmi ma dato che molti di voi sono in attesa da anni ora comprendo tutto.
In ogni modo.. se google gli ha tolto importanza a mio modo di vedere ha fatto solo bene!!
Ho notato che inserendo link in chiave su forum a tema si ottengono buoni risultati ( di posizionamento almeno); e ritengo sia giusto.. perchè oltre che diffondere informazione sana a chi naviga nei siti pertinenti al tuo rendi il traffico in arrivo sul tuo sito maggiormente “targettizzato” ( visitatori più soddisfatti).
DMOZ lo vedo solo come un limbo per raccomandati dove è assente una vera e propria assistenza e si entra solo per chi sa quali nascoste doti.
Paolo
settembre 24th, 2008 at 15:10
18@Matteo:
Dire che DMOZ è un limbo per raccomandati mi pare esagerato. Io ho fatto richiesta di immissione parecchio tempo fa e dopo un po’ mi hanno inserito, senza alcun tipo di pressione né da parte mia né da parte di altri. Non conosco nessuno e non ho raccomandazioni in quel campo, eppure mi hanno inserito. Non so quale siano i criteri per l’inserimento, ma non credo proprio che serva una raccomandazione.
Matteo
dicembre 18th, 2008 at 10:32
19In effetti riflettendo è abbastanza insensato parlare di “raccomandazioni” o spitarelle per entrarvi.. però resta il fatto che il tempo di inserimento dipenda anche da variabili diverse dalla qualità del sito:
Secondo me dipende dal fatto che la directory è composta da volontari che lo fanno nel tempo libero e non vi è una vera e propria “organizzazione procedurale” tipica di una qualsiasi azienda.. forse però, proprio in funzione di questo, la qualità della directory non può essere poi tanto elevata.
IN FONDO, RIFLETTIAMOCI UN PO:
Al di fuori del mondo SEO, nel mondo degli utenti normali che navigano spensieratamente sul web, quanti conoscono l’ODP?? quanti dei vostri conoscenti NON SEO utilizzano ODP per le loro ricerche?? a quanti dei navigatori medi serve ODP?? quanti ne fanno uso?? non so voi ma io vi posso assicurare che nessuno dei miei amici la conosce, la magior parte degli utenti conosce facebook, myspace, yahoo answer ebay ecc… ma nessuno sa cos’è DMOZ e tantomeno ne fa uso!
Da questo si può tranquillamente intuire il perchè la politica di Google ( che si sa, predilige la soddisfazione dei navigatori) non può che svalutare DMOZ e attribuirle sempre meno importanza.
tani
febbraio 23rd, 2009 at 20:44
20Perche non parlano anche su la corruzione degli editori di dmoz ?
Matteo
febbraio 24th, 2009 at 01:09
21Guarda.. anche se non dispongo di informazioni ufficiali o notizie in merito, il mio buonsenso mi porta a pensare che DMOZ conterà sempre meno agli occhi di Google, e vuoi sapere il mio parere su questo? ne sono FELICISSIMO, non sto parlando dala parte del frustrato che accusa l’ODP per non essersi visto inserito il proprio sito, bensì con gli occhi di una persona che, seppure non esperta, utilizza il web per lavoro quotidianamente…
è innegabile che l’enorme valore che la rete ci dona risiede nei grandi portali che ci mettono a disposizione contenuti di altrimenti difficile reperimento.
Ritengo che Google, Wikipedia, i Grandi network e, non di meno i grandi portali commerciali offrano al pubblico molto più di quello che può offrire DMOZ!! e lo ribadisco con decisione!!!
Al di fuori di noi Webmaster (che seppure in molti rappresentiamo comunque una esigua percentuale del traffico internet), quanti conoscono e/o fanno uso di DMOZ per le loro ricerche? conoscete forse amici o parenti che all’apertura del browser impostano DMOZ come pagina iniziale?? vi vengono in mente parole chiavi con le quali i contenuti di DMOZ compaiono in prima pagina?? avete usato mai DMOZ per scopi diversi da quello dell’inserimento del sito da voi appena realizzato??
A me dispiace per tutti gli editori onesti che lavorano sodo e cercano di rendere l’open directory più valida e pulita possibile, il loro lavoro oltre che meritevole sarebbe davvero da premiare, ciononostante l’evidenza è innegabile, l’utilita del famoso archivio umano più grande del mondo sta lentamente andando a rotoli… molti mi risponderanno facendomi notare che persino Google la utilizza per il suo indice.. a questi rispondo che nel numero di siti indicizzati ( e in trust ) quelli provenienti da DMOZ rappresentano solo una piccola porzione, la grande G ha circa 10 miliardi di pagine web nel suo archivio, molte di esse hanno risalito le SERP e sono in forte trust senza essere su DMOZ, o vi sono entrate in seguito al loro successo, anzichè prima.
Fra i siti che ho realizzato, alcuni sono su DMOZ e altri no, ma se li classifico in ordine di posizionamento, vi posso dire che fra i migliori ve ne sono diversi che non sono presenti nella directory ( che, a mio avviso, conta non più di un qualsiasi link a tema da una pagina con scarso rank ma con pochi outbound link, in un dominio mediamente trust).
Conclusioni: se Google decidesse di rendere DMOZ al pari di qualsiasi altro collegamento ( a patto che non l’abbia già fatto ) io dirò solo: FINALMENTE!!!!
Matteo
febbraio 24th, 2009 at 01:22
22Un ultima cosa…
A dimostrazione di quello che sospettavo, tanto per rendere l’idea, provate ad andare su alexa.com e confrontate il traffico di DMOZ.ORG con quello di CASA.IT
DMOZ è la più grande directory manuale mondiale ed è diffusa internazionalmente, CASA.IT è un portale immobiliare nazionale (ribadisco nazionale) che, fra l’altro, tratta solo case (DMOZ è generale), eppure, la directory fatica a superare il doppio delle visite di casa.it ( se si prova ad inserire portali come ebay, o anche kijiji), DMOZ viene subito schiacciata e ridotta a un niente)
A questo punto risulta abbastanza plausibile pensare che le visite all’ODP siano quasi esclusivamente da parte di editori e webmaster di tutto il mondo…
la usiamo solo noi…
agli utenti non è mai servita
Tagliaerbe
febbraio 24th, 2009 at 08:57
23@Matteo: prova anche a leggere quest’altro articoletto…
: http://blog.tagliaerbe.com/2008/10/google-elimina-le-directory-dmoz-e-yahoo-dalle-linee-guida.html
spiritum
marzo 8th, 2009 at 20:34
24Dmoz giustamente non viene più considerata importante da google.
Quasi tutte le categorie italiane sono prive di editori.
Stimo che la maggior parte di editori si registri solo per inserire i propri siti, e poi non faccia più nulla.
Rest in peace Dmoz.
Gianluca
marzo 8th, 2009 at 21:03
25Io ogni tanto ci sono e poi scompaio.Tra l’altro noto visite dagli editori da forum.dmoz…..ma come mai mi inseriscono e poi mi eliminano? Non sono concordi gli editori?
Marcello
febbraio 21st, 2010 at 19:41
26Io personalmente ritengo che DMOZ riesca addirittura a falsare i risultati di ricerca di Google e di altri motori di ricerca. Esistono piccolissimi siti, di bassa qualità e scarsi contenuti, che appaiono in prima pagina nella serp di Google solo perchè inseriti su DMOZ con le giuste parole di ancoraggio.
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