Google PageRank

Si dice da tempo che il PageRank non conta più nulla, e che bisogna esclusivamente monitorare il traffico e la posizione del proprio sito nelle SERP.
Ma appena ci sono piccoli sussulti, modeste variazioni, o (peggio) improvvisi azzeramenti del PR, ecco che forum e blog si animano di discussioni fiume sulla barretta verde, la quale, ammettiamolo, riscuote ancora oggi il suo bel fascino (soprattutto fra chi non si ciba tutti i giorni di pane e SEO).
Qualche giorno fa, il rito si è ripetuto: dopo circa 3 mesi e mezzo, Google ha deciso di “esportare” i nuovi valori del PageRank sulla toolbar (causando, come sempre, grande giubilo in chi sale e un pò sconforto in chi scende).
A parte la nuda cronaca, mi preme però dare qualche indicazione sparsa sul PageRank, e su come sono cambiate le cose nel corso degli ultimi mesi (rispondendo in tal modo ad alcune domande che quotidianamente mi vengono rivolte via email o instant messaging):

Google PageRank FAQ (by Tagliaerbe)

  1. L’aggiornamento del PageRank (visibile sulla barretta) avviene ad intervalli regolari?
    No. Matt Cutts aveva a suo tempo indicato un intervallo di tempo di 3-4 mesi, ma ci sono stati casi di tempistiche assai più lunghe.
  2. E’ possibile visualizzare il valore del PageRank di un sito anche senza installare la toolbar?
    Si, utilizzando i tanti “pagerank checker” disponibili online (come, ad esempio, LivePR, DigPageRank o Page Rank Tool). Attenzione però: può capitare che tali tool, specialmente in momenti “caldi” (come durante l’aggiornamento del PR), non restituiscano valori corretti… che sono ottenibili solo con la “toolbar ufficiale” di Google (o comunque quando le “acque si sono calmate”).
  3. E’ possibile prevedere quale sarà il valore che verrà attribuito al mio sito al prossimo PageRank?
    No. Nonostante su internet esistano parecchi tool che sostengono di poter pronosticare il futuro PageRank (basta cercare con keyword come “pagerank prediction” o “future pagerank”, per trovarne a bizzeffe), nessuno di questi è realmente in grado di azzeccare la previsione.
  4. E’ possibile prevedere l’aggiornamento del PageRank con qualche giorno di anticipo?
    Alcuni dicono di si. C’è infatti chi sostiene che, qualche settimana prima dell’export dei valori sulla barretta, Google provvede a visualizzare il PR aggiornato a fianco dei siti presenti nella sua directory).
  5. Ho letto di gente che vede variazioni del PageRank anche al di fuori dei “grossi update”… è vero?
    Certamente. Per esempio, a fine febbraio c’è stata una “piccola scossa di assestamento”, che ha interessato solo alcuni siti. E sovente capita che venga abbassato/azzerato il PR a siti che vendono link senza inserirvi l’attributo nofollow.
  6. Il PageRank ha ancora un grande valore?
    Non più come una volta. Oserei dire che Google utilizza oggi il PageRank più per “comunicare” che per attribuire un “voto”. Per esempio, se il webmaster sta operando contro le sue linee guida (ad esempio, vendendo link che passano PR), Google può decidere di abbassare o azzerare il valore del PageRank visualizzato sulla toolbar, dando così un forte segnale al titolare del sito (che, molto probabilmente, correrà ai ripari “sistemando il danno” e facendo successivamente una richiesta di reinclusione tramite Google Webmaster Tools).
  7. Un ultimo suggerimento?
    Sempre il solito: non guardare il valore del PageRank impresso sulla toolbar. Anzi, se vuoi un consiglio, disinstalla la toolbar (o fai in modo che non visualizzi il PR) e concentrati sulla produzione di contenuti, sull’aumento del traffico e sulla fidelizzazione degli utenti, che sono le uniche cose che contano per il successo di un sito.
    L’ansia da PageRank, lasciamola ai concorrenti del PageRank Patatrak;-)
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