05 mar
Postato da Tagliaerbe
Tag: case-sensitive, google, maiuscolo, minuscolo

Una delle prime nozioni che si imparano quando si inizia ad utilizzare internet, è l’abolizione delle lettere maiuscole.
Gli indirizzi email e quelli web sono infatti due tipici casi dove le lettere maiuscole non compaiono (praticamente) mai.
E’ vero, alcuni usano indicare in maiuscolo l’iniziale del nome e del cognome della email (es.: Mario.Rossi@…) oppure alcune lettere del dominio (es.: MarioRossi.com), probabilmente per una miglior lettura.
Ma è un rimedio esclusivamente “estetico”: nella stragrande maggioranza dei casi, sostituire maiuscole a minuscole non cambia in alcun modo le cose (= la mail viene comunque inviata/ricevuta e il sito viene visualizzato nel browser in qualsiasi modo lo si scriva).
E se per Google non fosse così?
Le prime avvisaglie, riguardanti una nota SERP italiana :-), risalgono allo scorso 12 febbraio: si nota un numero maggiore di pagine indicizzate se le 2 iniziali della keyword vengono inserite in minuscolo anzichè in maiuscolo.
Il 21 febbraio, arriva da WebmasterWorld un caso ancor più eclatante: l’utente lee_sucf asserisce addirittura che una delle sue parole chiave principali, se indicata in maiuscolo, si posiziona 6 posti più in alto rispetto al minuscolo.
C’è anche chi ha notato una forte correlazione fra allinanchor e ricerca web (ovvero: scrivete dopo allinanchor: una chiave con le iniziali in maiuscolo e la stessa con le iniziali in minuscolo, e noterete la differenza).
Google nega
All’interno di Google Help Center, se cercate “Are queries case-sensitive?“ otterrete una pagina che riporta “Nope. If you type “help,” and we’ll come to the rescue as quickly as if you’d typed “HELP.”; purtroppo la risposta risulta vaga, anche perchè la pagina in questione è ospitata sotto l’area “Google Mobile”.
La (quasi) certezza assoluta la si trova qui, all’interno delle ufficialissime “Basics of Search” di Google:
“Google searches are NOT case sensitive. All letters, regardless of how you type them, will be understood as lower case. For example, searches for george washington, George Washington, and gEoRgE wAsHiNgToN will all return the same results.”
Ci fidiamo oppure no?
7 Risposte
DAG
marzo 5th, 2008 at 08:39
1Per quanto ne so, fino a qualche tempo fa, anche Google era key insensitive.
Si dice in giro che il ritorno al key sensitive sia dovuto in qualche modo ad Orkut e simili, ma non dico di più… Anche perché non ne so molto di più…
Sergio Gandrus
marzo 5th, 2008 at 12:26
2Semanticamente c’è differenza tra una parola scritta in minuscolo ed una scritta in maiuscolo.
Il linguaggio di internet si evolve in quella direzione.
Tuttavia Google deve fare i conti con il black seo e altre amenità del genere quindi il competitivissimo “viaggi” sarà ancora per lungo tempo identico a “VIAGGI”.
Pietro Mantovani
marzo 6th, 2008 at 22:37
3Potrà contare qualcosa il fatto che Google ha macchine sia Windows che Linux? Magari se la query va ad un dato datacenter.. Chiaramente non posso che fare ipotesi.
Alessandro Ritondale
ottobre 13th, 2008 at 10:09
4Google nega, ma la realtà è che da ieri sul mio ho visto un’incremento degli accessi dovuto proprio al fatto che un pagina del mio sito si è posizionata con una query con la prima lettera in maiuscolo.
Ho fatto la ricerca con la medesima parola scritta tutto in minuscolo ma neanche l’ombra…
Piccolo bug??
santo
marzo 4th, 2009 at 08:55
5Le serp per chiavi maiucole o minuscole non cambiano.
Simone
ottobre 20th, 2009 at 01:58
6Per Google non maiuscolo/minuscolo non cambia, ma per gli altri motori come yahoo, bind ecc…?
Alessandro
ottobre 20th, 2009 at 09:16
7Parlo per mia esperienza… c’è stato un periodo dove per il maiuscolo/miniscolo Google dava risultati diversi. Molto probabilmente ho beccato il momento dove Google aveva questo piccolo “difetto”.
Ora sono certo che maiuscolo/minuscolo diano i medesimi risultati, non solo per Google ma anche per gli altri motori di ricerca menzionati da Simone
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