Intervista ad Aaron Wall (SEO Book)

Aaron Wall di SEO Book.comAaron Wall è il personaggio che sta dietro a SEOBook.com, uno dei SEO Blog anglofoni più noti e più letti in assoluto.
Alcuni giorni fa, Aaron ha scritto un post sul suo blog nel quale si diceva disponibile a farsi intervistare dai primi fra coloro che avrebbero messo un commento.
Ovviamente ci ho provato, ed un paio di giorni dopo ho ricevuto questa email:
“Hi Davide
Do you have a list of questions you would like me to answer?
I still have about 30 left so it may take a day or two for me to get back to you.

Cheers,
Aaron Wall”
Fantastico!
Con l’aiuto di un paio di amici SEO, ho quindi preparato una lista di (6) domande che ho prontamente inviato ad Aaron… il quale ha altrettanto prontamente risposto.
Eccovi domande e risposte in italiano:

Parlaci di te. Che lavoro facevi prima di diventare un professionista del seo? Com’è avvenuto questo cambiamento?

Ho lavorato come operatore di un reattore nucleare nell’esercito; successivamente come direttore d’inventario per una compagnia che conteggiava inventari per altre compagnie. Non mi sono mai integrato con lo stile di vita militare. Il mio primo sito web fu un sito di protesta che volevo si posizionasse bene. Da quel momento sono diventato dipendente dai motori di ricerca [Aaron utilizza il termine “addicted to search” n.d.t.].

Secondo te, in quale direzione si evolveranno i motori di ricerca nell’immediato futuro? E, di conseguenza, cosa cambierà nel modo attuale di ottimizzare e promuovere siti web?

Il web sta diventando via via più competitivo e inquinato e i links stanno diventando sempre meno rappresentativi di reali relazioni o di sinceri voti sulla qualità. Penso che nel prossimo futuro i dati di utilizzo [qui si riferisce agli user behaviour che Google in qualche modo controlla e analizza n.d.t.] giocheranno un grosso ruolo nell’ordinamento dei risultati e che i link inizieranno a contare un pò meno (specie quelli artificiali). In questo tipo di mercato sviluppare relazioni solide e essere brillanti nelle relazioni pubbliche sarà la chiave per dominare il proprio mercato.

Penso che uno dei più diffusi dubbi tra i seo sia “Il Pagerank conta ancora?” Cosa ne pensi? Il Pagerank gioca ancora un ruolo importante negli algoritmi di Google o è solo un parametro di riferimento per chi compra o vende link?

Penso sia importante perchè senza un elevato PageRank il sito non verrà scansionato in profondità. Il PageRank è in gran parte responsabile della quantità di contenuti del tuo sito che i motori di ricerca indicizzerannno. Inoltre il PageRank (o qualcosa di simile) aiuta a creare una lista iniziale di risultati prima di ricalcolarne il ranking basandosi sull’interconnessione locale [fa riferimento al Brevetto “Ranking search results by reranking the results based on local inter-connectivity” 2003 n.d.t.], TrustRank e/o qualsiasi altro indicatore di rilevanza sia utilizzato.

Parliamo di fattori on e offsite. Immagina di poter scegliere solo una delle due leve, su quale scommetteresti, e perchè?

Uno influenza l’altro, e non è possibile isolarli, ma una volta Abramo Lincoln ha detto: “With public sentiment, nothing can fail.” [Trad. libera: “Con l’appoggio dell’opinione pubblica niente può fallire” … non lo ammette esplicitamente ma opterebbe per la promozione offsite n.d.t.].
Il valore del mio corso Seo può essere elevatissimo, ma se nessuno lo linkasse o ne parlasse non otterrei una grande esposizione, non otterrei vendite rilevanti e probabilmente non mi posizionerei nemmeno bene. Persino offrendo materiale gratis devi utilizzare massicciamente il push marketing [promozione attiva attraverso canali di advertising, in contrapposizione al pull marketing n.d.t.] all’inizio oppure rischi di passare inosservato e di venire scavalcato da offerte di valore inferiore che però sono già avviate.

Quando pensi contenuti multimediali come file audio, video o immagini assumeranno un ruolo cruciale nell’ottimizzazione per i motori di ricerca?

Penso che in molti siti verticali (come quelli dedicati alle celebrità) le immagini siano già potenti vettori di traffico. E il video è già un elemento importante in molti mercati – dalla possibilità di mostrare sample nel tuo sito, a quella di uploadare video, fino al raccoglimento di adesioni e supporter per candidati politici … i video possono essere molto potenti. ITunes ha venduto qualcosa come un miliardo di canzoni fin’ora. Con una simile spinta probabilmente staranno anche vendendo un sacco di podcast. I podcast non sono per tutti, ma alcuni stanno avendo positive esperienze con essi.

Cosa pensi davvero di Google? E’ “Evil” oppure no?

Penso sia un pò avido e abbia manie di grandezza e smania di espansione, ma la maggior parte delle società commerciali a fine di lucro lo sono. Se leggi le linee guida contro lo spam che sono recentemente trapelate puoi renderti conto della loro sistematica violazione del copyright, il che li rende un pò carenti sotto il profilo etico nell’era dell’informazione.

E per i “puristi”, eccovi anche la versione originale dell’intervista (in inglese):

Talk about yourself. What did you do for a living before getting into professional seo scene? How did this change happen?

I was a nuclear reactor operator in the military and then I was an inventory manager for a company that counted inventory for other companies. I did not fuse well with the military lifestyle. My first website was a rant website that I wanted to rank well. From there I became addicted to search.

In your opinion, how search engines will evolve in the near future? Therefore, what is going to change in the way we actually optimize and promote websites?

Short term it seems the web is getting more competitive and polluted and links are becoming less and less representative of real relationships or votes for quality. I think eventually usage data will play a big role in search and links might start to count a bit less (especially the artificial links). In that type of market developing relationships and being good at public relations will be key to dominating your market.

I think one of the most common doubts among seo’s is: “Does Pagerank (still) matter?” What do you think about it? Does Pagerank still play an important role in Google algos or is it just a one-weigth-more when selling/buying a link?

I think it is important because without much PageRank you can’t get crawled very deeply. PageRank is largely responsible for how much content from your site search engines will index. Also PageRank (or something like it) helps create the initial short list of results prior to re-ranking them based on local inter-connectivity, TrustRank and/or any other relevancy signals used.

Let’s talk about On-site and Off-site factors. Imagine you can only choose one kind of strategy, which one would you bet on? Why?

One influences the other so you can’t really isolate them, but Abraham Lincoln once said “With public sentiment, nothing can fail.”
The value of my SEO training course can be great, but if nobody liked it or talked about it I would not get much exposure, not make maky sales, and I probably would not rank well. Even with free stuff you have to do aggressive push marketing off the start or it often goes unnoticed and loses out to inferior offerings that are already established.

When do you think multimedia contents such as audio/video/image files will assume a crucial role in search engine optimization?

I think in many verticals (like celebrity) images are already huge traffic vehicles. And video is already big in many markets too – from showing samples on your site, to uploading how to videos, to rallying support for political candidates…video can be really powerful. And iTunes has sold something like billions of songs. With all that momentum they have to be pushing a lot of podcasts as well. Podcasts are not for everyone, but some people do well with them.

What do you really think about Google? Is it Evil or not?

I think they are a bit self-aggrandizing and greedy, but then most profit driven corporations are. If you read their guidelines for web spam that were recently leaked you can appreciate their systematic disrespect for copyright, which makes them a bit short in the ethics department in the information age.

Credits: ringrazio per l’aiuto Antonio De Giovanni (già autore della traduzione in italiano della Guida al posizionamento per i blogger di Aaron Wall) ed un altro notissimo SEO italiano (che preferisce però rimanere “in silenzio stampa”… ma che prima o poi riuscirò ad intervistare).

9 Comments

  1. SEO in Abruzzo 27 marzo 2008
  2. Tagliaerbe 27 marzo 2008
  3. Paolo 27 marzo 2008
  4. Tagliaerbe 27 marzo 2008
  5. Paolo 27 marzo 2008
  6. Tagliaerbe 27 marzo 2008
  7. Tom 27 marzo 2008
  8. Andrea 11 marzo 2009

Leave a Reply