Ebbene si, lo ammetto: ero uno dei dofollower.
Non l’ho mai postato pubblicamente, ma chi ha letto i miei articoletti sull’argomento (l’elenco è qui sotto, nei Post Correlati), aveva probabilmente già capito che sul TagliaBlog facevo uso del noto plugin DoFollow.
Esatto, facevo.
Perchè parli al passato?
Perchè da oggi ho tolto il dofollow.
Pertanto tutti i commenti del blog sono tornati come da default di WordPress, ovvero con dentro il rel=nofollow, ovvero non passano più PageRank.
Lo fai per motivi legati al posizionamento?
No.
Non mi sono mai fatto tutte quelle strane menate sul “controllo del flusso del link juice” che ultimamente girano in ambito SEO.
Lo fai per il PageRank?
No.
Da mesi non guardo il PR che ha questo blog, ma piuttosto monitoro il numero di utenti e quello delle pageview.
Quindi perchè l’hai fatto?
Perchè sono stufo di impegnare il mio (purtroppo pochissimo) tempo a controllare i link inclusi nei commenti dei furbetti.
Commenti che stanno aumentando nel corso delle ultime settimane in modo esponenziale.
E che purtroppo Akismet non riesce a filtrare…
Cos’è un commento furbetto?
Un commento furbetto è un commento interessato e non spontaneo.
E’ fatto con il solo scopo di prendere un link senza nofollow, e quindi guadagnare qualche briciola di PageRank.
Il commentatore furbetto, solitamente, va su Google, cerca (ad esempio) “blog senza nofollow“ e poi posta sul TagliaBlog un commento semi-inutile, magari in un post di mesi fa (sperando forse che il commento passi inosservato).
Spesso il commentatore non si era mai visto prima, e linka siti completamente fuori tema rispetto al SEO/SEM, se non addirittura borderline: e regalare link a siti spammosi non è proprio il massimo.
Conclusioni
I tanti che mi seguono abitualmente, non credo mi abbandoneranno per così poco.
I pochi che invece mi seguivano solo per secondi fini, possono accomodarsi all’uscita, grazie.
23 Risposte
Alberto
gennaio 29th, 2008 at 00:21
1Mi capitava di commentare prima del dofollow, ho continuato durante e non smetto certo ora.
In effetti a me piace l’argomento SEO/SEM ma non centra nulla con quello che tratto io e la stessa cosa mi capita di vederla da me: alcuni commentatori hanno blog che non sono in tema col mio.
Mi sembra ovvio che ci siano questi casi e quindi la tua scelta di tornare al nofollow ha la sua logica anche senza considerare gli spammatori professionisti!
Andy
gennaio 29th, 2008 at 00:43
2Beh in effetti se il fenomeno assume una certa entità potrebbe essere pesante ovviare, scelta personale ma ragionata
Andy
gennaio 29th, 2008 at 00:44
3ps: adesso che ho notato, se già in prima pagina nella serp per la chiave “blog senza nofollow”
notoriousxl
gennaio 29th, 2008 at 00:46
4Non utilizzavo il dofollow perché mi sembrava un modo per “comprare” i commenti (meglio “pochi, ma buoni”); adesso mi hai dato anche altri motivi!
DAG
gennaio 29th, 2008 at 08:37
5Questo è il mio ultimo commento.
.
.
.
Addioooooooo!
FabioG3
gennaio 29th, 2008 at 09:21
6Che sorpresa… proprio ora che io volevo metterlo. A me cambia poco, commento perché mi piace quello che scrivi, non certo perché avevo un link in più. Comunque per il momento io non prevedo problemi di spam per il mio blog, mi dispiace che ne abbia avuti tu.
Advanced Technology
gennaio 29th, 2008 at 11:01
7Certo è una scelta sensata che non posso che condividere soprattutto quando il tempo è poco.
Ma hai mai pensato di moderare i commenti prima?
Io tra askimet e le moderazioni su un blog che ormai non seguo più (ma è tempestato tutti i giorni di commenti) di tempo ne risparmio.
Tagliaerbe
gennaio 29th, 2008 at 12:37
8Ho pensato alla moderazione dei commenti, ma (a parte la perdita di tempo) credo non sia giusto fare cose come modificare i commenti, eliminare certi link e tenere solo quelli buoni; a ’sto punto, meglio eliminare il problema alla radice
Archeologia Italiana
gennaio 29th, 2008 at 17:40
9Ritengo che sia inevitabile alla lunga arrivare alla moderazione dei commenti. Poi più il blog cresce di popolarità e maggiormente il problema prende forza. Per me hai fatto bene a farlo. Io non inserisco mai links nei commenti, ma ove possibile linko il mio nome… questo credo che sia anche un modo per “ringraziare” chi ci segue con una certa regolarità
giannisonottimista
gennaio 29th, 2008 at 23:29
10ciao!intanto complimenti, ormai è 1 po’ che ti seguo…comunque io sn giovanni ed ho aperto un piccolo blog da poco e leggendo il post in cui parlavi di robin che guadagna 20000 euro al mese sn rimasto un po stupito!

comunque continua così e chissa che un giorno diventeremo un po’ tutti Geekissimo o robin
..ah dimenticavo, bel post
Traffyk
gennaio 29th, 2008 at 23:41
11Il mio problema sai qual è stato? Che alcuni giorni passava un numero esagerato di commenti spam, inoltre il feed rss dei commenti di wordpress non tiene traccia dei commenti effettuati agli allegati (come le immagini, che io spesso linko) e quindi in passato mi sono trovato a linkare certi siti davvero da ban totale. forse anche per questo ho pr 0. Un giorno mi sono messo con calma, database alla mano e ho eliminato tutti i post spam, ora ho messo il primo commento in moderazione come fanno un po tutti, il problema è abbastanza arginato ma se si vuol tenere alla larga gli scocciatori è la scelta migliore
sery chi?
gennaio 30th, 2008 at 10:15
12Scelta ottima e condivisibile. Credo che un blog o un sito vada seguito per i contenuti apportati dal proprietario del blog e dai partecipanti. Gli “scambisti” e i “do qualche cosa” aumentano forse la popolarità ma di che? Non credo che il tuo sito ne possa soffrire perchè a me pare che non hai problemi nel creare alti contenuti. Meglio quindi che il tuo tempo sia speso a curarne l’informazione che tenere a bada i “furbetti” come dici. Io ho fatto da tempo la stessa cosa sul mio, anche se è solo la mia scrivania di appunti che ho reso disponibile, arrivando addirittura a levare i commenti perchè non sono riuscita a filtrarli e sono stata assalita da liste di spam. E questo avrebbe comportato tanto tempo per correre dietro al “perverso commentaccio” nascosto dall’anonimato. Certo il risultato è un prodotto monco ma in cambio ho notato che chi rinunciando all’anonimato sente il desiderio di contattarti via email, lo fa con un taglio di grande collaborazione, non i soliti brava …visita il mio sito, ma consigli per migliorare , richieste di aiuto, scambio di pareri e questa secondo me è la maniera migliore per costruire amici dalla passione condivisa.
E poi finchè non si trova di meglio teniamoci il pagerank come indicatore di pertinenza e di qualità senza tanti inquinamenti.
Ciao Serena
Dofollow o nofollow, questo è il problema : Come guadagnare con un blog
gennaio 31st, 2008 at 11:47
13[...] pareri discordanti e opinioni di tutti i tipi. Proprio l’altro ieri ne ha scritto il grande Tagliaerbe (che rimette il nofollow per i troppi furbetti che spammano nei suoi commenti). Poi potete dare [...]
» Nofollow o Dofollow? » Blogg ‘R
gennaio 31st, 2008 at 14:16
14[...] su vari siti e blog, come l’ottimo Tagliablog che da poco ha deciso di fare marcia indietro disattivando il plugin e tornando al [...]
markingegno
gennaio 31st, 2008 at 17:19
15Leggendo post come questi sono contento di avere un blog frequentato da “pochi intimi”
Carlo
aprile 3rd, 2008 at 15:11
16Ti capisco e secondo me hai perfettamente ragione, ad aver ripristinato il nofollow… comunque sia un blog che è letto e frquentato per utilità e contenuti, sicuramente non ha bisogno d’altro… mentre per tutto il resto c’è Mastercard…
6 blog che vale la pena leggere [6-6-6 Meme]
aprile 27th, 2008 at 16:27
17[...] “Tagliaerbe” Pozzi, esperto SEO e SEM, e autore del controcorrente quanto interessante articolo Tolgo il dofollow e vi spiego il perché. Se vuoi provare ad incrementare le visite verso il tuo blog, comincia a [...]
hanna
maggio 5th, 2008 at 20:30
18Mazza!
ma guarda……
Io credevo sempre che un mio commento è il massimo piacere regalato a un sito!!!
;PPP
Mario Brebei
maggio 16th, 2008 at 21:28
19Ciao mici
sono mario Brebei
ho scoperto da poco che se uno mette il suo sito nei blong degli altri dove ci scrive il suo sito poi alla fine diventa primo in classifica su gugol.
Siccome no nero sicuro di questa cosa ho chiesto a mio cugino che lui ha agganci con gente seria di internet e anche lui mi ha detto che queste sono strategie di una cosa che si chiama SEU o qualcosa del genere che adesso non ci ricordiamo però l’avevamo gia sentito.
Comunque spero che non vi dispiace se lascio il mio linc qui cosi divento primo, se vi impegniate potete arrivare secondi.
ciao da M@rio
Filippo
maggio 25th, 2008 at 21:57
20non credo che funzioni proprio cosi, però sicuramente avere molti link al proprio sito aumenta il PR
Geek My Love | WordPress Plugin: Aumentiamo i commenti del blog con il DoFollow.
novembre 20th, 2008 at 12:17
21[...] Contro: C’è il rischio che si passi più tempo ad eliminare i commenti spam, che non a rispondere ai propri lettori. Inoltre saremmo oggetto di visite ad “hoc” con commenti inutili, al solo scopo di vedersi restituito un link diretto. Altre motivazioni le trovate in questo post scritto da TagliaBlog. [...]
Andre
aprile 24th, 2009 at 22:40
22beh chi cerca blogs dofollow ho trovato una lista enorme sul dofollowfinder, mica deve andare avanti a spammare qua
Come gestire al meglio i contenuti generati dagli utenti nei blog
maggio 19th, 2009 at 00:02
23[...] o Dofollow? Nofollow. Tempo fa feci un tentativo, ma fui costretto ad eliminare il Dofollow per motivi che puoi ben immaginare. Se anche tu, come me, hai pochissimo tempo e molti commenti da [...]
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