Il DoFollow richiama gli spammer?Ebbene si, lo ammetto: ero uno dei dofollower.
Non l’ho mai postato pubblicamente, ma chi ha letto i miei articoletti sull’argomento (l’elenco è qui sotto, nei Post Correlati), aveva probabilmente già capito che sul TagliaBlog facevo uso del noto plugin DoFollow.
Esatto, facevo.

Perchè parli al passato?
Perchè da oggi ho tolto il dofollow.
Pertanto tutti i commenti del blog sono tornati come da default di WordPress, ovvero con dentro il rel=nofollow, ovvero non passano più PageRank.

Lo fai per motivi legati al posizionamento?
No.
Non mi sono mai fatto tutte quelle strane menate sul “controllo del flusso del link juice” che ultimamente girano in ambito SEO.

Lo fai per il PageRank?
No.
Da mesi non guardo il PR che ha questo blog, ma piuttosto monitoro il numero di utenti e quello delle pageview.

Quindi perchè l’hai fatto?
Perchè sono stufo di impegnare il mio (purtroppo pochissimo) tempo a controllare i link inclusi nei commenti dei furbetti.
Commenti che stanno aumentando nel corso delle ultime settimane in modo esponenziale.
E che purtroppo Akismet non riesce a filtrare…

Cos’è un commento furbetto?
Un commento furbetto è un commento interessato e non spontaneo.
E’ fatto con il solo scopo di prendere un link senza nofollow, e quindi guadagnare qualche briciola di PageRank.
Il commentatore furbetto, solitamente, va su Google, cerca (ad esempio) blog senza nofollow e poi posta sul TagliaBlog un commento semi-inutile, magari in un post di mesi fa (sperando forse che il commento passi inosservato).
Spesso il commentatore non si era mai visto prima, e linka siti completamente fuori tema rispetto al SEO/SEM, se non addirittura borderline: e regalare link a siti spammosi non è proprio il massimo.

Conclusioni
I tanti che mi seguono abitualmente, non credo mi abbandoneranno per così poco.
I pochi che invece mi seguivano solo per secondi fini, possono accomodarsi all’uscita, grazie.