
Essendo estremamente metodico (quasi ai limiti dell’autismo…), mi sono imposto di scrivere sul TagliaBlog almeno cinque post alla settimana.
Deve dire che la cosa mi reca un certo stress: non è facile avere sempre qualcosa (di sensato) da dire, nè trovare il tempo per farlo.
E mentre io mi impegno a scrivere di più, ecco che cresce il movimento di chi scrive meno…
Postare meno
Ultimamente, una dei mantra più ricorrenti sembra essere less is more.
Il concetto di minimalismo, semplicità e essenzialità, si è esteso via via anche al web e alla blogsfera.
Al blogging si affianca il microblogging: Twitter e Tumblr diventano il nuovo modo di comunicare, i post si accorciano diventando quasi degli SMS.
E non diminuisce solo la lunghezza dei post, ma anche il numero.
Fra gli illustri propugnatori del “postare meno”, c’e anche Darren Rowse di Problogger: da inizio anno è già intervenuto due volte sull’argomento, in Sometimes Less is More – Post Frequency e Posting Less Frequently Can Lead to Higher Reader Engagement.
E c’è pure chi per sostenere la tesi ha scritto un intero decalogo: Why Blog Post Frequency Does Not Matter Anymore.
Postare di più
Nonostante tutto, rimango convinto che cinque post alla settimana siano una sorta di “minimo sindacale” per mantenere un blog vivo e vegeto, e per far crescere costantemente traffico e utenti.
Ritengo infatti che postare di frequente porti questi vantaggi:
Conclusioni
Il punto è proprio quello di capire quanti post sono troppi e quanti troppo pochi, adattando il numero alle proprie abitudini e al proprio stile di vita.
Per farvi un paio di esempi: Problogger.net ha una media di 2,88 post al giorno; JohnChow di 2,49 al giorno.
Ovviamente nessuno vi chiede di arrivare a questi livelli, ma individuato un numero minimo di post è necessario darsi (direi imporsi
) una regola, e cercare di rispettarla.
Purtroppo vedo troppi blog partire con grande entusiasmo e morire nell’arco di una stagione: IMHO, meglio postare poco (ma in modo costante e continuativo) piuttosto che partire a razzo e poi, delusi e demotivati, abbondonare la creatura nei meandri della rete.
E voi, siete blogger metodici e regolari, o postate quando capita? e qual’è la vostra frequenza di post?
26 Risposte
Andy
gennaio 25th, 2008 at 00:15
1Io ho deciso dall’inizio di quest’anno di postare almeno una volta al giorno, weekend escluso, quindi sono più in linea con te.
Vedremo col tempo i risultati e le conseguenze di questa scelta
johnnie maneiro
gennaio 25th, 2008 at 01:12
2Io vorrei pubblicare 3,5 post al giorno, concordo con i vantaggi che elenchi nel post.
Devo dire però che diventa un lavoro a tempo pieno, per questo motivo è che da un bel po’ studio un metodo di blogging diverso, dove cmq la frequenza dei post rimane un fattore importante.
Massimiliano Cuccia
gennaio 25th, 2008 at 01:32
3io posto appena trovo uno spunto. Certamente devo avere una scintilla: non mi piace pubblicare post per tenere in caldo la zuppa (si capisce che intendo?).
Mi impegno però ad avere sempre stimoli nuovi e in questo mi aiuta anche il fatto di avere un progetto da portare avanti oltre ai 250 feed da controllare ogni giorno.
notoriousxl
gennaio 25th, 2008 at 02:38
4Ultimamente tengo una media di 1-2 post alla settimana. Ho un blog tecnico (prevalentemente sul software open source), e posto solo quando trovo uno spunto, utilizzando quei software.
Mi sono autoimposto, fin dall’inizio, di non fare da repeater di news (tranne in quei rari casi in cui avrei qualcosa da aggiungere): è facile cadere nella “trappola” di creare l’ennesimo blog-fotocopia (su Linux, ad esempio). Se uno vuole le news, ci sono siti ben più ufficiali e conosciuti del mio.
Ho infine il vizio, prima di iniziare a pensare un eventuale post, di controllare se quel particolare tema sia già stato trattato su Internet: questo contribuisce ad abbassare ancora di più la frequenza.
Traffyk
gennaio 25th, 2008 at 04:29
5Ho fatto una pausa di 7 giorni e mi trovo molto ma molto soddisfatto, puoi vedere i risultati al mio post abbastanza incasinato qui:
http://www.traffyk.com/2008/01/23/pausa-di-7-giorni-risultati-del-mio-test-segreto/
Può darsi che lo hai anche gia letto, spero
Comunque lo sai che postare una volta alla settimana è una figata?? io consiglio di fare una prova
catepol
gennaio 25th, 2008 at 09:09
6Io posto quando mi va, quando ho qualcosa da dire, quando mi succede qualcosa che voglio raccontare o che merita di essere raccontata, quando trovo spunti interessanti su altri blog, quando ho tempo, quando mi va di parlare di argomenti che mi interessano. Tradotto in numeri: più volte al giorno. Però capitano anche giorni che non posto proprio. Non riuscirei a darmi una linea editoriale, proprio perchè posto per i motivi che ti ho elencato. Cioè imporre un numero minimo o massimo di post non è per niente consono alla mia personalità.
Mattia Soragni
gennaio 25th, 2008 at 09:16
7come ho letto nel post di traffyk, anch’io ho iniziato allo sbaraglio, poi invece mi son dato una regola, dato che dopo i primi post avevo giù iniziato a trovare scuse…
in quel momento, mi son fatto un bel discorsetto ed ho deciso di darmi una regola: una volta alla settimana… questa regola, nonostante sia un numero molto basso rispetto alla media, mi ha permesso di prendere sul serio il blog ed ora sono molto felice e vedo i risultati… certo, non posso vantare migliaia di visitatori al mese, ma dico la verità, sono ancora in una fase di studio e pertanto sto creando il progetto “crescita”… ma per ora va bene così…
l’importante è darsi una regola sulla base delle proprie forze ed impegni… chi posta 3 volte al giorno non è per niente migliore di chi posta 3 volta al mese, se questo è dovuto ad una regola, creata sulla base delle proprie conoscenze, progetti ed impegni…
Marco
gennaio 25th, 2008 at 09:42
8“meglio postare poco (ma in modo costante e continuativo) piuttosto che partire a razzo e poi, delusi e demotivati, abbondonare la creatura nei meandri della rete.”
Questo tipo di approccio si coniuga molto bene con tante situazioni, anche che riguardano la nostra vita quotidiana. Lo appoggio pienamente.
Daniel - GenitronSviluppo.com
gennaio 25th, 2008 at 09:49
9Buongiorno a tutti,
personalmente differenzierei molto a seconda degli obiettivi iniziali di ogni blog. Sono in perfetta linea con il Soragni.
Personalmente posto 2,5 al giorno, per gli ovvi motivi che ha elencato il Tagliaerbe.
Di minimalismo di contenuti forse non parlerei, magari di specializzazione e affinazione delle tecniche di blogging quelle si.
Comunque oltre a stabilire i punti di partenza del nostro blog io mirerei agli obiettivi che vogliamo raggiungere. Senza questi è difficile farsi un piano strategico, darsi delle “regole” come si è detto.
Dato di fatto da allargare a qualsiasi cosa noi facciamo direi, altrimenti oltre ad un grande spreco di energie spesso possono sorgere ostacoli e difficoltà non previste o non superabili.
Consiglio a tutti i blogger “L’arte della guerra” di Sun Tzu per chi non lo conoscesse o il “Libro dei 5 anelli” di Musashi … fanno sempre bene rileggersi anche…
Buon lavoro a tutti
Daniel – GenitronSviluppo.com
Marco Cattaneo
gennaio 25th, 2008 at 10:56
10Bisognerebbe postare quando si ha qualcosa da dire
Less is more, anche secondo me, soprattutto quando problogger scrivono 10 post al giorno e diventa quasi impossibile leggerli con assiduità.
ferdi
gennaio 25th, 2008 at 11:19
11Io credo che la regola migliore sia quella di scrivere solo se si ha qualcosa di interessante da dire.
Il blogging deve essere qualcosa di piacevole sia per chi scrive sia per chi legge. Se tutti i blog che seguo avessero una frequenza di un nuovo post al giorno, non riuscirei e leggerli tutti.
Scrivere frequentemente ha sicuramente dei risvolti positivi, che hai ben evidenziato, ma i principali vantaggi mi sembrano rivolti ad aumentare il traffico proveniente dai motori di ricerca (che è cosa molto positiva).
Personalmente analizzando le statistiche dei lettori via feed, ho notato che il post più recente veniva letto anche alcuni giorni dopo la sua pubblicazione.
Quindi, complice anche il tempo che scarseggia sempre più, ho diminuito di molto la mia frequenza di posting e scrivo senza una particolare regolarità.
Camilla
gennaio 25th, 2008 at 12:00
12Non sai quant’è vero…trovare qualcosa da dire ogni giorno è dvvero stancante =0
Ma come in tutte le cose, hai ragione tu: meglio pochi post, ma buoni e EVVIVA LA COSTANZA!
Grazie per i preziosi consigli
FabioG3
gennaio 25th, 2008 at 19:25
13Io credo che più che una frequenza alta di pubblicazione sia importante la costanza. Si può anche postare una volta a settimana basta che si posti quando i lettori se lo aspettano. Non è necessario postare tutti i giorni per far vedere che il blog è vivo se poi i contenuti sono morti,
Io posto una volta ogni 2-4 giorni.
Comunque Davide devo farti i complimenti perché, nonostante posti una volta al giorno, trovi sempre cose interessanti da dire e non sono mai post “tanto per”.
FabioG3
gennaio 25th, 2008 at 19:27
14Volevo aggiungere: Darren Rowse ha fatto un sondaggio presso i suoi lettori e la prima causa di rimozione dai feed di un blog si ha quando questo blog posta troppo frequentemente… fa pensare, eh?
Il meglio della settimana (4) | Turbo's Blog
gennaio 26th, 2008 at 13:15
15[...] La dignità di chi rappresenta una nazione intera Mia figlia comprerà film? Asus eeePC, le prime impressioni fantapolitica Frequenza di post: postare meno o postare di più? [...]
Samuele
gennaio 26th, 2008 at 13:31
16La frequenza dei post è fondamentale. Sarebbe bello avere anche qualche rubrica. Il mio ideale è almeno un post al giorno, meglio due se possibile. Uno di contenuti, uno di ripresa da altri blog oppure più futile. Poi un post al sabato e uno la domenica. L’idea mia è di creare anche dei post fissi settimanali ma non è facile. La domenica mi sono obbligato a postare sempre una bella figliola “of the week” per ottenere visite dai motori di ricerca. Ne preparo 7-8 e poi li schedulo la domenica mattina… Insomma, sono un sostenitore del “tanto”. Di cui almeno 50% bene! Non è facile!
David Terni
gennaio 27th, 2008 at 08:52
17Il punto secondo me è un’altro:
Se hai un Blog devi scriverci quando ne hai voglia. Se ti sforzi di postare allora non è più bloggare. Se si ha un blog allora il numero dei post non ti deve neanche riguardare.
2. Ricordiamoci anche della qualità. Se ti preoccupi dei numeri d’accesso e della popolarità del sito allora il numero di post conta, ma conta anche il loro valore! Più gli articoli sono lunghi, e minore sarà il loro numero. Poter scrivere un articolo interessante che non sia anche lungo non è facile. Se vuoi “diventare famoso” allora devi preoccuparti della “bontà” dei tuoi scritti e il numero dei post varia al variare del tempo che dedichi al sito.
Antonio
gennaio 27th, 2008 at 15:06
18Io di solito posto quando ho qualcosa di cui parlare, non mi sono mai posto il problema della frequenza dei post. Certo avere più post dovrebbe aiutare, però postando 3-5 post al giorno il blog diventa un lavoro a tutti gli effetti sopratutto per chi ha più blog da gestire.
Sabble
gennaio 27th, 2008 at 19:49
19Il mio blog ha aperto da pochissimo, le prime settimane postavo sempre due/tre post al giorno. Ora non riesco più a tenere il ritmo, specialmente perchè sono uno studente e devo studiare per le interrogazioni di fine quadrimestre…
Allora ho deciso di postare almeno una volta ogni due giorni durante la settimana, e almeno due volte al giorno nei weekend. Quando inizieranno le vacanze più vicine ho in mente di dedicarmi alle bozze, in modo che quando trovo notizie ‘fresche’ le pubblico subito, quando non so cosa scrivere ripesco qualche vecchio intervento.
Riccardo
gennaio 28th, 2008 at 13:16
20Anch’io vado tra i 5 ed gli 8 post a settimana, ma stranamente ho notato incrementi di traffico nei periodi di “magra”.Chissà perchè…
Ciao,
Riccardo Salmo69
maestroalberto
gennaio 29th, 2008 at 01:03
21Secondo me dipende anche dagli argomenti trattati in un blog.
Se si scrivono recensioni su temi tecnici, su internet, software, applicazioni web e via dicendo è più facile scrivere più spesso e regolarmente.
Se invece si scrivono post “di concetto” è inevitabile diminuire la quantità e la frequenza.
Ciao, Alberto
Laburno
gennaio 29th, 2008 at 20:50
22Sono partito con 5 blog a settimana e all’inizio, con quei ritmi, il blog è andato benone. Così benone che ho trovato lavoro come collaboratore ed articolista per un blog editoriale. Purtroppo da quel momento in poi non sono più riuscito a mantenere l’andatura che mi ero imposto.
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