La “caccia al backlink” è una delle discipline più in voga fra SEO e webmaster.
Purtroppo, i recenti provvedimenti presi da Google nei confronti dei link a pagamento, rendono sempre più complesso trovare link di qualità e a tema col proprio sito/blog.
Che fare quindi? continuare a comprare link (col rischio che, svuotati di valore da Google, non portino ad alcun risultato…), oppure cercare di infilarli in inutili directory, in firme di insulsi forum e nei profili di tutti gli improbabili social network ai quali siamo iscritti?
La soluzione è nei commenti dei blog
Quando si posta un commento all’interno di un blog, è (quasi sempre) possibile inserire un link al proprio sito web.
Nella stragrande maggioranza dei casi si tratta di un link con l’attributo rel=nofollow, quindi ininfluente ai fini del posizionamento.
Ma, come ben sapete, ci sono parecchi blog che adottano il DoFollow, che restituisce quindi al link tutta la sua “potenza di fuoco”.
Dove trovo questi blog che hanno eliminato il nofollow?
Ottime notizie: ci sono online alcuni motori di ricerca e directory di “dofollower blog”.
E siccome si avvicina il Natale, eccovi 3 regalini da parte mia
:
http://www.bumpzee.com/no-nofollow/blogs
Una sola raccomandazione: evitate di spammare e/o di commentare in blog fuori tema, o la maledizione di Matt Cutts vi colpirà all’istante ![]()
6 Risposte
Alberto
Dicembre 19th, 2007 at 00:17
1Se non scrivete inutilità al solo scopo di beccarvi un link commentate pure da me che ho un dofollow blog
quasigoal
Dicembre 19th, 2007 at 08:55
2cito: La “caccia al backlink” è una delle discipline più in voga fra SEO e webmaster
aggiungerei:
SEO sempre più schiavi del PageRank.
Speriamo Google un bel dì lo sostituisca con qualcosa che “tiri di meno”.
così, tanto perchè mi sono alzato polemico oggi.
Web-MA
Dicembre 19th, 2007 at 10:13
3Se mai un giorno GG deciderà di cambiare strategia non farà un soldo di danno.
A parte questo, non tutte le segnalazioni restituite dal primo link sono sempre DoFollow, quindi magari fatevi prima un giro per altri commenti se proprio vi interessa accaparrare qualche link extra.
Sandrino
Dicembre 19th, 2007 at 15:55
4Dopo essermi posto l’amletico dilemma, nella vulgata morettiana: “Mi si nota di più se vengo e me ne sto in disparte o se non vengo per niente?” Ho deciso anch’io per il “Vengo, vengo e mi metto cosí, vicino a una finestra di profilo in controluce …” ed eccomi qui a commentare la lista.
La domanda sorge spontanea: “sarà utile commentare su blog in lingua inglese per spingere blog in italiano ?” .
Il gioco vale la candela ?
PS. Ma quanto c …zo costa sta candela ?
Multimedia Player
Dicembre 19th, 2007 at 17:48
5@Sandrino a qualcosa serve, anche se, nel mondo SEO si dice che, se hai molti link in Inglese, GG ti vede il sito in lingua inglese e quindi sparisci dalle SERP italiane… (ovviamente ci sono tanti parametri da valutare)
Free
Gennaio 27th, 2008 at 19:29
6Qui c’e’ un’ ottima lista
courtneytuttle.com/blogs-that-follow/
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