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	<title>Commenti a: Accanimento terapeutico nei confronti della link popularity</title>
	<link>http://blog.tagliaerbe.com/2007/12/accanimento-terapeutico-nei-confronti-della-link-popularity.html</link>
	<description>SEO Blog</description>
	<pubDate>Mon, 06 Oct 2008 12:52:55 +0000</pubDate>
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	<item>
		<title>Di: DAG</title>
		<link>http://blog.tagliaerbe.com/2007/12/accanimento-terapeutico-nei-confronti-della-link-popularity.html#comment-3553</link>
		<dc:creator>DAG</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Dec 2007 17:39:44 +0000</pubDate>
		<guid>http://blog.tagliaerbe.com/2007/12/accanimento-terapeutico-nei-confronti-della-link-popularity.html#comment-3553</guid>
		<description>Ad esser sincero, non sono certo di aver capito il significato del primo  e del terzo punto.

Riguardo al discorso della lettura assidua, non sono certo della sua inapplicabilità. Vabbé è un discorso molto ampio, ma credo che qualche strategia del genere sia già in atto.

A proposito dell'"aspetto umano nella SEO", io non mi limiterei alla sola analisi dei "blog", anzi...
Cmq la classifica di cui parli ci deve essere e deve essere quanto più asettica possibile, essendo questo l'interesse primario dei motori: la qualità dei risultati porta utenti, che a loro volta portano soldi.
A questo proposito vi propongo di fare un test: la prossima volta che cercate una cosa, fatelo su Live, Yahoo, Ask e poi su Google. Secondo me negli ultimi mesi Google sta perdendo qualità: io continuo ad usarlo perché sono abitudinario pigro e mi ci trovo bene dal punto di vista dell'usabilità.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ad esser sincero, non sono certo di aver capito il significato del primo  e del terzo punto.</p>
<p>Riguardo al discorso della lettura assidua, non sono certo della sua inapplicabilità. Vabbé è un discorso molto ampio, ma credo che qualche strategia del genere sia già in atto.</p>
<p>A proposito dell&#8217;&#8221;aspetto umano nella SEO&#8221;, io non mi limiterei alla sola analisi dei &#8220;blog&#8221;, anzi&#8230;<br />
Cmq la classifica di cui parli ci deve essere e deve essere quanto più asettica possibile, essendo questo l&#8217;interesse primario dei motori: la qualità dei risultati porta utenti, che a loro volta portano soldi.<br />
A questo proposito vi propongo di fare un test: la prossima volta che cercate una cosa, fatelo su Live, Yahoo, Ask e poi su Google. Secondo me negli ultimi mesi Google sta perdendo qualità: io continuo ad usarlo perché sono abitudinario pigro e mi ci trovo bene dal punto di vista dell&#8217;usabilità.</p>
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	<item>
		<title>Di: Gli utenti come fattore di posizionamento e la dittatura della maggioranza : Luca Bove</title>
		<link>http://blog.tagliaerbe.com/2007/12/accanimento-terapeutico-nei-confronti-della-link-popularity.html#comment-3545</link>
		<dc:creator>Gli utenti come fattore di posizionamento e la dittatura della maggioranza : Luca Bove</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Dec 2007 09:51:56 +0000</pubDate>
		<guid>http://blog.tagliaerbe.com/2007/12/accanimento-terapeutico-nei-confronti-della-link-popularity.html#comment-3545</guid>
		<description>[...] Si discute da tempo su come superare la Link Popularity poiché viene considerata da più parti un fattore obsoleto e facilmente aggirabile nonostante gli sforzi dei Search Engine (vedi ad esempio le discussioni su Seonida e TagliaBlog). [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] Si discute da tempo su come superare la Link Popularity poiché viene considerata da più parti un fattore obsoleto e facilmente aggirabile nonostante gli sforzi dei Search Engine (vedi ad esempio le discussioni su Seonida e TagliaBlog). [&#8230;]</p>
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	<item>
		<title>Di: markingegno</title>
		<link>http://blog.tagliaerbe.com/2007/12/accanimento-terapeutico-nei-confronti-della-link-popularity.html#comment-3538</link>
		<dc:creator>markingegno</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Dec 2007 16:40:34 +0000</pubDate>
		<guid>http://blog.tagliaerbe.com/2007/12/accanimento-terapeutico-nei-confronti-della-link-popularity.html#comment-3538</guid>
		<description>@DAG
eheh.. avresti perso la scommessa, perche' se e' vero che conosco da piu' tempo Davide (meno di quanto pensi, per mia colpa), devi considerare:

1. leggendo di un articolo "ospitato" sul blog di Tagliaerbe, avrei pensato comunque ad una fonte almeno altrettanto autorevole;

2. in ogni caso ho fatto scorrere la pagina, ho visto la firma e poi me lo sono letto :-P

3. penso di essere abbastanza *vaccinato* da tenere nella opportuna considerazione il nome dell'autore, che non e' irrilevante, ma da solo nemmeno basta.

Tornando InTopic, sul fatto che la link popularity non sia IL migliore dei criteri possibili, siamo perfettamente d'accordo.
Non ricordo dove ho letto, forse proprio qui, che l'unico modo per stabilire l'effettiva qualita' di un blog e' leggerlo assiduamente per un lungo periodo di tempo. E questo i search engine ancora non lo sanno fare.

Da uno che non capisce nulla di algoritmi mi permetto di aggiungere che in fondo non mi dispiace che ci sia un "aspetto umano nella SEO". Che gusto ci sarebbe se ci fosse una precisa classifica della qualita' dei blog?
Andremmo tutti in giro con un codice a barre stampato sulla nostra identita' digitale.

:)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@DAG<br />
eheh.. avresti perso la scommessa, perche&#8217; se e&#8217; vero che conosco da piu&#8217; tempo Davide (meno di quanto pensi, per mia colpa), devi considerare:</p>
<p>1. leggendo di un articolo &#8220;ospitato&#8221; sul blog di Tagliaerbe, avrei pensato comunque ad una fonte almeno altrettanto autorevole;</p>
<p>2. in ogni caso ho fatto scorrere la pagina, ho visto la firma e poi me lo sono letto <img src='http://blog.tagliaerbe.com/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':-P' class='wp-smiley' /> </p>
<p>3. penso di essere abbastanza *vaccinato* da tenere nella opportuna considerazione il nome dell&#8217;autore, che non e&#8217; irrilevante, ma da solo nemmeno basta.</p>
<p>Tornando InTopic, sul fatto che la link popularity non sia IL migliore dei criteri possibili, siamo perfettamente d&#8217;accordo.<br />
Non ricordo dove ho letto, forse proprio qui, che l&#8217;unico modo per stabilire l&#8217;effettiva qualita&#8217; di un blog e&#8217; leggerlo assiduamente per un lungo periodo di tempo. E questo i search engine ancora non lo sanno fare.</p>
<p>Da uno che non capisce nulla di algoritmi mi permetto di aggiungere che in fondo non mi dispiace che ci sia un &#8220;aspetto umano nella SEO&#8221;. Che gusto ci sarebbe se ci fosse una precisa classifica della qualita&#8217; dei blog?<br />
Andremmo tutti in giro con un codice a barre stampato sulla nostra identita&#8217; digitale.</p>
<p> <img src='http://blog.tagliaerbe.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Mattia Soragni</title>
		<link>http://blog.tagliaerbe.com/2007/12/accanimento-terapeutico-nei-confronti-della-link-popularity.html#comment-3537</link>
		<dc:creator>Mattia Soragni</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Dec 2007 16:01:03 +0000</pubDate>
		<guid>http://blog.tagliaerbe.com/2007/12/accanimento-terapeutico-nei-confronti-della-link-popularity.html#comment-3537</guid>
		<description>[QUOTE]Avete mai pensato che la link popularity sia la chiara dimostrazione di come l’acqua vada sempre verso mare? Non che io speri di vedere un fiume risalire verso la sorgente, ma credo un sistema del genere tenda a valorizzare oltremodo chi di valore ne ha già fin troppo.[/QUOTE]

sono pienamente d'accordo con questa affermazione. Rimane tuttavia il dubbio che la link popularity sia, come altri strumenti onpage, stata abusata dai più. Anche i metatag sono ancora un buon posizionamento per il posizionamento: tuttavia hanno perso il loro valore per causa di coloro che li hanno utilizzati in modo improprio...

Il problema è che, prendendo come esempio i MetaTag, non era un fattore controllabile a priori: solo ora infatti, i mdr riescono a capire e valutare attraverso la semanticità se quello che è stato inserito corrisponde: di strada ne hanno ancora parecchia da fare, ma i primi risultati riusciamo già a vederli. La link popularity, differentemente, si può modificare attraverso gli attributi: con l'inizio degli abusi anche in questo ambito, Google ha cercato di arginare i danni per non togliere definitivamnte valore ad una cosa che è veramente importante.

Forse vado contro corrente, ma sono d'accordo con il BigG e le sue regole: nonostante sia un'azienda ed alcune cose le fa in quanto tale (ricordate che deve dividere gli utili) è l'unico motore che sta cercando veramente di mettere ordine, applicando anche in modo serio alcune tecniche per combattere lo spam... e non  ditemi che mostra tanto spam, e che ha aumentato il prezzo degli adwords, o che preleva dati personali... è vero, tutte queste  informazioni sono vere ma cerchiamo di capire fino a dove possiamo accettare queste violazioni: utilizzate altri motori... avete la stessa qualità nei risultati? quante volte riuscite a trovare quello che cercate?

I link per il web sono la cosa fondamentale come lo sono per i MdR. Senza di essi non ci sarebbero risultati e la gente non saprebbe come arrivare a trovare le informazioni che oggi, grazie a chi tutto sommato mette ordine... iniziamo ad utilizzare correttamente le risorse che abbiamo e vedrete che invece di diminurie il valore dei link in entrata, diminuiranno le penalizzazioni...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[QUOTE]Avete mai pensato che la link popularity sia la chiara dimostrazione di come l’acqua vada sempre verso mare? Non che io speri di vedere un fiume risalire verso la sorgente, ma credo un sistema del genere tenda a valorizzare oltremodo chi di valore ne ha già fin troppo.[/QUOTE]</p>
<p>sono pienamente d&#8217;accordo con questa affermazione. Rimane tuttavia il dubbio che la link popularity sia, come altri strumenti onpage, stata abusata dai più. Anche i metatag sono ancora un buon posizionamento per il posizionamento: tuttavia hanno perso il loro valore per causa di coloro che li hanno utilizzati in modo improprio&#8230;</p>
<p>Il problema è che, prendendo come esempio i MetaTag, non era un fattore controllabile a priori: solo ora infatti, i mdr riescono a capire e valutare attraverso la semanticità se quello che è stato inserito corrisponde: di strada ne hanno ancora parecchia da fare, ma i primi risultati riusciamo già a vederli. La link popularity, differentemente, si può modificare attraverso gli attributi: con l&#8217;inizio degli abusi anche in questo ambito, Google ha cercato di arginare i danni per non togliere definitivamnte valore ad una cosa che è veramente importante.</p>
<p>Forse vado contro corrente, ma sono d&#8217;accordo con il BigG e le sue regole: nonostante sia un&#8217;azienda ed alcune cose le fa in quanto tale (ricordate che deve dividere gli utili) è l&#8217;unico motore che sta cercando veramente di mettere ordine, applicando anche in modo serio alcune tecniche per combattere lo spam&#8230; e non  ditemi che mostra tanto spam, e che ha aumentato il prezzo degli adwords, o che preleva dati personali&#8230; è vero, tutte queste  informazioni sono vere ma cerchiamo di capire fino a dove possiamo accettare queste violazioni: utilizzate altri motori&#8230; avete la stessa qualità nei risultati? quante volte riuscite a trovare quello che cercate?</p>
<p>I link per il web sono la cosa fondamentale come lo sono per i MdR. Senza di essi non ci sarebbero risultati e la gente non saprebbe come arrivare a trovare le informazioni che oggi, grazie a chi tutto sommato mette ordine&#8230; iniziamo ad utilizzare correttamente le risorse che abbiamo e vedrete che invece di diminurie il valore dei link in entrata, diminuiranno le penalizzazioni&#8230;</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Google prova a fare Digg?</title>
		<link>http://blog.tagliaerbe.com/2007/12/accanimento-terapeutico-nei-confronti-della-link-popularity.html#comment-3529</link>
		<dc:creator>Google prova a fare Digg?</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Dec 2007 23:04:27 +0000</pubDate>
		<guid>http://blog.tagliaerbe.com/2007/12/accanimento-terapeutico-nei-confronti-della-link-popularity.html#comment-3529</guid>
		<description>[...] Tag Cloud      (No Ratings Yet) &#160;Loading ...  &#171; Accanimento terapeutico nei confronti della link popularity [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] Tag Cloud      (No Ratings Yet) &nbsp;Loading &#8230;  &laquo; Accanimento terapeutico nei confronti della link popularity [&#8230;]</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: DAG</title>
		<link>http://blog.tagliaerbe.com/2007/12/accanimento-terapeutico-nei-confronti-della-link-popularity.html#comment-3527</link>
		<dc:creator>DAG</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Dec 2007 20:06:21 +0000</pubDate>
		<guid>http://blog.tagliaerbe.com/2007/12/accanimento-terapeutico-nei-confronti-della-link-popularity.html#comment-3527</guid>
		<description>10 a 1 che non lo avresti letto con la stessa attenzione

Scherzo :D

A parte il consiglio "formale" cosa ne pensi ?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>10 a 1 che non lo avresti letto con la stessa attenzione</p>
<p>Scherzo <img src='http://blog.tagliaerbe.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
<p>A parte il consiglio &#8220;formale&#8221; cosa ne pensi ?</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: markingegno</title>
		<link>http://blog.tagliaerbe.com/2007/12/accanimento-terapeutico-nei-confronti-della-link-popularity.html#comment-3524</link>
		<dc:creator>markingegno</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Dec 2007 17:43:34 +0000</pubDate>
		<guid>http://blog.tagliaerbe.com/2007/12/accanimento-terapeutico-nei-confronti-della-link-popularity.html#comment-3524</guid>
		<description>[OT] non nel merito del post, che ho letto con molto interesse, ma solo un suggerimento "formale": avrei inserito il riferimento all'autore in testa al post, di modo che sia chiaro chi scrive sin dall'inizio.
;)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[OT] non nel merito del post, che ho letto con molto interesse, ma solo un suggerimento &#8220;formale&#8221;: avrei inserito il riferimento all&#8217;autore in testa al post, di modo che sia chiaro chi scrive sin dall&#8217;inizio.<br />
 <img src='http://blog.tagliaerbe.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Tagliaerbe</title>
		<link>http://blog.tagliaerbe.com/2007/12/accanimento-terapeutico-nei-confronti-della-link-popularity.html#comment-3522</link>
		<dc:creator>Tagliaerbe</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Dec 2007 15:44:55 +0000</pubDate>
		<guid>http://blog.tagliaerbe.com/2007/12/accanimento-terapeutico-nei-confronti-della-link-popularity.html#comment-3522</guid>
		<description>Pierpaolo, se e quando hai in mano qualcosa di divulgabile sulla tua tecnologia (e di comprensibile per noi normali esseri umani), la pubblico volentieri sul TagliaBlog.
P.S.: anzi, se vuoi fare tu un "guest post" sull'argomento, sei ben accetto :-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Pierpaolo, se e quando hai in mano qualcosa di divulgabile sulla tua tecnologia (e di comprensibile per noi normali esseri umani), la pubblico volentieri sul TagliaBlog.<br />
P.S.: anzi, se vuoi fare tu un &#8220;guest post&#8221; sull&#8217;argomento, sei ben accetto <img src='http://blog.tagliaerbe.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Pierpaolo</title>
		<link>http://blog.tagliaerbe.com/2007/12/accanimento-terapeutico-nei-confronti-della-link-popularity.html#comment-3521</link>
		<dc:creator>Pierpaolo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Dec 2007 15:39:14 +0000</pubDate>
		<guid>http://blog.tagliaerbe.com/2007/12/accanimento-terapeutico-nei-confronti-della-link-popularity.html#comment-3521</guid>
		<description>Sono un amico di Mino, ricercatore al Trinity College Dublin.
Stiamo iniziando un progetto per sviluppare una tecnologia di page ranking.
Il ranking del futuro? E' fatto sulla collaborazione degli utenti e dei buoni algoritmi automatici di interpretazione dell'attivita' dell'utente durante una search query. Tutto in accordo con Web 2.0 of course..

La mia idea sul pagerank di Google e' nel complesso e' nn ottimo algoritmo. Che abbia le sue pecche e' naturale, ma l'idea centrale e' plausibile, in primis la sua attaccabilita'.

Nice blog!
Pierpaolo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono un amico di Mino, ricercatore al Trinity College Dublin.<br />
Stiamo iniziando un progetto per sviluppare una tecnologia di page ranking.<br />
Il ranking del futuro? E&#8217; fatto sulla collaborazione degli utenti e dei buoni algoritmi automatici di interpretazione dell&#8217;attivita&#8217; dell&#8217;utente durante una search query. Tutto in accordo con Web 2.0 of course..</p>
<p>La mia idea sul pagerank di Google e&#8217; nel complesso e&#8217; nn ottimo algoritmo. Che abbia le sue pecche e&#8217; naturale, ma l&#8217;idea centrale e&#8217; plausibile, in primis la sua attaccabilita&#8217;.</p>
<p>Nice blog!<br />
Pierpaolo</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Andrea</title>
		<link>http://blog.tagliaerbe.com/2007/12/accanimento-terapeutico-nei-confronti-della-link-popularity.html#comment-3520</link>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Dec 2007 10:36:48 +0000</pubDate>
		<guid>http://blog.tagliaerbe.com/2007/12/accanimento-terapeutico-nei-confronti-della-link-popularity.html#comment-3520</guid>
		<description>Non lo sò ... secondo me bisogna a questo punto attendere per vedere cosa ci verrà proposto e solo allora capire esattamente cosa fare per mantenere vivo il lavoro di SEO.

Certo è che molto di questo lavoro di ottimizzazione si trasformerà in puro content management e web editing.
E allora saranno dolori ... specie con quei siti o meglio con quei clienti che ad oggi ancora non comprendono la necessità di rinfrescare le loro informazioni ... dandone di nuove e svernando contenuti vecchi di anni.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non lo sò &#8230; secondo me bisogna a questo punto attendere per vedere cosa ci verrà proposto e solo allora capire esattamente cosa fare per mantenere vivo il lavoro di SEO.</p>
<p>Certo è che molto di questo lavoro di ottimizzazione si trasformerà in puro content management e web editing.<br />
E allora saranno dolori &#8230; specie con quei siti o meglio con quei clienti che ad oggi ancora non comprendono la necessità di rinfrescare le loro informazioni &#8230; dandone di nuove e svernando contenuti vecchi di anni.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
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