Avevo già parlato tempo fa, sul TagliaBlog, di heatmap e eyetracking (postando su CrazyEgg, ClickTale e banner blindness).
Capire dove i visitatori concentrano lo sguardo è infatti estremamente importante, per migliorare l’usabilità del sito (e, perchè no, il posizionamento dei banner
).
ViewFinder HeatMap di Feng-GUI è un servizio, completamente gratuito, che ci dice come gli utenti vedono il nostro sito e quali aree della pagina catturano maggiormente la loro attenzione.
Come funziona
Il funzionamento di ViewFinder HeatMap è veramente semplice.
E’ sufficiente recarsi su www.feng-gui.com , inserire l’indirizzo del sito che si vuole analizzare (o, in alternativa, uppare uno screenshot), e cliccare quindi sul bottone “HeatMap”.
Verrà generata in pochi istanti una mappa con i “punti caldi” (dal blu al rosso, passando per il verde) dell’URL inserito, e sarà anche possibile salvare sul proprio PC tale file in formato PNG, per una più comoda valutazione offline.
Ecco come si presenta il TagliaBlog:
Le aree di maggior interesse sembrano essere l’header (e il sottomenu orizzontale), la grossa immagine nel corpo dei post (che, ovviamente, non è detto ci sia sempre…) e il widget di MyBlogLog
Conclusioni
L’idea alla base di ViewFinder HeatMap è davvero notevole, anche se dubito che un algoritmo, per quanto sofisticato, possa restituire in pochi secondi una valutazione coerente della pagina sottoposta.
Utilizzatelo per ottimizzare il posizionamento dei banner, o quello di una landing page… e fatemi sapere se funziona
11 Risposte
Elena
ottobre 18th, 2007 at 10:23
1Ottima segnalazione! Secondo me, sempre che i dati che eroga siano attendibili, è utile per migliorare l’usabilità dei siti, anche se dai dati si evince che gli utenti privilegiano molto più le immagini rispetto ai contenuti, a differenza dei motori di ricerca. In definitiva (almeno secondo me) è uno strumento utile per migliorare le call to action.
ciao
Elena
DAG
ottobre 18th, 2007 at 10:29
2Ho fatto la prova con google.com.
Quando ho aperto l’immagine, mi sono accorto che non era stato analizzato google.[com], ma google.[giappone, cina o qualche altra lingua orientale]…
Come noterai dall’immagine, il link iGoogle si torva a SX:
http://www.feng-gui.com/files/heatmaps/3488c129-4cbd-44e9-a6d7-fb78d027c702.png
Non vorrei che l’analisi dei punti caldi si basi anche sull’ordine di lettura e che quindi non sia veritiera nel caso delle lingue occidentali.
Tagliaerbe
ottobre 18th, 2007 at 12:03
3@Elena: grazie
@DAG: ti conviene fare uno screenshot della pagina che ti interessa, e upparlo… io ho fatto così
DAG
ottobre 18th, 2007 at 12:08
4Quindi la mia tesi è caduta
Comunque a me rimane il dubbio che, parlando di comunicazione, un algoritmo scritto da un orientale potrebbe non essere attendibile per un occidentale.
Tagliaerbe
ottobre 18th, 2007 at 12:14
5Credo comunque siano israeliani…: http://whois.domaintools.com/feng-gui.com
Adso da Melk
ottobre 18th, 2007 at 12:36
6Sì sono isrlaeliani
ma a me non funza, gli do la URL clicco su heatmap e dopo un po’ non succede nulla
taglia, li hai intasati !!!
DAG
ottobre 18th, 2007 at 12:44
7Mi ha tratto in inganno l’ideogramma
Mi sono documentato… Non avevo capito il gioco di parole Feng-GUI/Feng SHUI
Che ignorante…
Grazie a Wiki
Positano
ottobre 19th, 2007 at 18:14
8Taglia non me ne volere, ma ho dei dubbi sulla validità del tools proposto da feng-gui, ho provato ad inserire un mio sito giovanissimo, ha si e non 2 settimane, non conosciuto da nessuno tantomeno dai mdr, usato solo come test, eppure viene fuori la mappa di eyetracking, ma tracking di chi???? Il sito è visitato da me solo è viene aperto, la home, solo per verificare se la stessa è cambiata dopo le modifiche apportate e dopo averla caricata via ftp, dopodichè viene chiusa e non navigata, anche perchè non c’è nulla una sola pagina!!!Bah!! Non so cosa dire spero di sbagliarmi, perchè il sistema potrebbe essere di ottima utilità.
Ciao
Tagliaerbe
ottobre 19th, 2007 at 19:11
9@Positano: la ViewFinder HeatMap di Feng-GUI NON traccia i visitatori (e come potrebbe farlo?), ma IPOTIZZA dove si posano maggiormente gli occhi all’interno di una immagine.
E, bada bene, ho detto proprio IMMAGINE, visto che l’algoritmo funziona anche con foto/disegni, e non solamente con pagine web.
Alberto
ottobre 24th, 2007 at 12:01
10Grazie 1000, Taglia!
Trovo questo strumento interessante, soprattutto per chi si scervella per mettere i banner al posto giusto…
Complimenti per il tuo blog (è la mia prima visita): finalmente qualcuno che parla di SEO senza tirarsela e proporre consigli a pagamento!
Moreno
ottobre 24th, 2007 at 16:11
11Mmmm…
mi sa che hanno letto questo
http://www.useit.com/alertbox/reading_pattern.html
- M
RSS dei commenti per questo post · TrackBack URI
Lascia un commento
post recenti
commenti recenti
connettiti col tagliaerbe
Se vuoi seguire l'autore di questo blog, lo trovi su:
Il TagliaBlog (P.I. 02914290123) è realizzato su piattaforma WordPress - Il tema di base è BloggingPro, modificato da Mirko D'Isidoro di Blographik.it