
Il Redirect 301 (noto anche come reindirizzamento permanente), è un sistema per indicare a spider e browser che una determinata pagina web è stata “Moved Permanently” ad un nuovo indirizzo.
Si può implementare in ASP/.NET, PHP o (scelta che va per la maggiore) nel file .htaccess: su Wikipedia, alla voce URL redirection, trovate un ampia spiegazione con relativi esempi.
Chi però non ha dimestichezza con htaccess e linguaggi server side, o semplicemente ha le sue pagine HTML su di un sito completamente statico, può utilizzare un semplice redirect in HTML, conosciuto col nome scherzoso di Redirect 301 dei poveri ![]()
Questa la sintassi del meta tag da inserire nell’header della pagina HTML:

Il numero dopo CONTENT=” indica quanti secondi dovranno passare prima di caricare l’URL specificata successivamente: se il parametro è impostato a zero (come nell’esempio), l’indirizzo verrà caricato immediatamente, senza attese, creando di fatto un redirect trasparente.
Nell’ambiente SEO, vaga però da tempo un atroce dubbio…
Il redirect dei poveri (ovvero via META HTTP-EQUIV REFRESH) viene trattato dai motori di ricerca come un redirect 301 (lato server)?
Si, già più di un annetto fa LowLevel confermava la cosa, anche se in qualcuno il tarlo è rimasto.
Ma grazie ad un recente articolo (vedere la fonte in calce) posso aiutarvi a fugare ogni residuo dubbio ![]()
Pare infatti che Adam Lasnik in persona, il noto Search Evangelist di Google, sia intervenuto sull’argomento con un frase del tipo:
“La cosa migliore è utilizzare il redirect 301 quando possibile. Diversamente, è possibile usare il metarefresh impostato a 0 come se fosse un 301.”
E anche nella Yahoo! Search Help c’è una paginetta (intitolata How does the Yahoo! Web Crawler handle redirects?) dove si specifica che il Web Crawler di Yahoo! è in grado di riconoscere il redirect via meta refresh, che viene trattato come 301 (nel caso venga indicato un delay piccolissimo o pari a zero) o 302 (se il numerino inserito è più alto).
Che contenuti devo inserire nella pagina HTML (oltre al META HTTP-EQUIV REFRESH)? posso avere un esempio?
Certamente!
Ecco un esempio di codice, semplice e funzionale:

Conclusioni
Utilizzate il redirect dei poveri (via HTML) solo se proprio non potete farne a meno.
In tutti gli altri casi, usate sempre e comunque il redirect 301 (per un’ottimo elenco di esempi, c’è una bella paginetta sulla WikiGT).
Fonte: Google and Yahoo accept undelayed meta refreshs as 301 redirects
Tags: 301, redirect
16 Risposte
RobyUA
Giugno 22nd, 2008 at 04:26
1Ma è necessario eliminare i META Keywords e Description e modificare anche il TITLE della pagina inserendovi all’interno il nuovo indirizzo come mostrato dallo snippet ???
Tagliaerbe
Giugno 22nd, 2008 at 13:55
2Si, personalmente non inserirei contenuti molto diversi da quelli dell’esempio, che potrebbero far pensare al motore di ricerca che stai creando una sorta di doorway page (mentre tu, in buona fede, stai solo cercando di fare un redirect).
RobyUA
Giugno 22nd, 2008 at 18:33
3Grazie mille sia per l’esempio che hai pubblicato sia per il tempo che hai dedicato alla risposta !!!
Roby.
RobyUA
Giugno 25th, 2008 at 16:16
4Ciao, ti scrivo per dirti che ho implementato la redirect dei poveri ma ha fatto più danni che altro
Adesso nelle serp ho gli indirizzi vecchi con i title e le description delle nuove pagine insomma un bel pasticcio (senza contare che il tutto è in pieno disaccordo con quanto scritto nella sitemap) !!!
Ho eliminato definitivamente le pagine vecchie (anche se questo causerà un bel “404″) ed ho lasciato solo quelle nuove (specificate nella sitemap).
Vedremo cosa succede.
RobyUA
Tagliaerbe
Giugno 25th, 2008 at 16:20
5Mi sa che non ho ben capito: hai le pagine duplicate (vecchie e nuove) in SERP? hai fatto il redirect di ogni singola pagina verso quella nuova (tramite il “redirect dei poveri”)?
RobyUA
Giugno 25th, 2008 at 20:08
6No no non ho pagine duplicate, ti spiego brevemente: dovevo trovare un metodo per fare redirect da pagine .html (che costituivano il vecchio sito) alle rispettive nuove pagine .aspx (che formano il nuovo sito). Implementando la redirect dei poveri nelle SERP mi sono ritrovato gli url di collegamento che puntano agli indirizzi vecchi ma i TITLE e DESCRIPTION che GOOGLE mostra per ogni risultato appartengono alle pagine nuove. In altre parole GOOGLE ha capito che io ho solo cambiato i contenuti delle vecchie pagine non che in queste ultime è stata fatta una redirect alle nuove
Ecco perchè adesso ho completamente cancellato le vecchie pagine (che contengono le redirect) ed ho lasciato solo quelle nuove (presenti anche nella sitemap). Spero di essere stato un po più chiaro nella spiegazione.
Tagliaerbe
Giugno 25th, 2008 at 20:37
7Davvero strano: se hai implementato correttamente la tecnica, non avresti dovuto avere problemi (qui: http://www.giorgiotave.it/forum/posizionamento-nei-motori-di-ricerca/14042-redirect-su-html-la-mia-esperienza-2.html è confermato che funziona, da un illustro SEO specialist (tale Low Level)).
RobyUA
Giugno 25th, 2008 at 21:40
8Ecco i primi risultati: dopo aver eliminato completamente tutte le pagine vecchie (che contenevano la redirect dei poveri) GOOGLE sta cominciando a capirci qualcosa e mi ha indicizzato le prime 4 pagine nuove finalmente . . . . . L’implementazione della redirect è stata fatta correttamente ma sua maestà Big G non è piaciuta affatto . . . . !
Grazie comunque dei tuoi consigli e del tempo che mi hai dedicato. Se non ti impiastriccio il Blog continuerò a postare gli sviluppi !!!
RobyUA
notoriousxl
Luglio 17th, 2008 at 13:28
9Probabilmente lo sai già… cercando redirect 301 dei poveri mi è balzato all’occhio il terzo risultato: nessun riferimento all’autore, nessun link all’articolo originale, ti rubano la banda delle immagini… e si sono posizionati fin troppo bene!
Comunque bell’articolo, proverò ad implementarlo in un blog di blogspot per fare il redirect di un post
notoriousxl
Luglio 17th, 2008 at 13:48
10Scusa per il doppio post.
Sono riuscito ad implementare il redirect via http refresh sul template di blogger (la pagina è questa: http://notoriousxltest.blogspot.com/2008/01/post-di-prova.html ).
Il redirect però non sembra immediato, nel senso che la pagina su blogspot.com viene comunque caricata; va bene lo stesso?
Il codice XHTML che blogger genera è questo:
<meta content='0; URL=http://p2p.technoburger.net/nodes-dat-emule' http-equiv='refresh'/>Tagliaerbe
Luglio 17th, 2008 at 13:55
11Se hai impostato il meta content a 0, dovrebbe andare: il “ritardo” che noti nel redirect è da imputare con tutta probabilità a Blogger/Blogspot, ma se il codice è implementato correttamente non dovresti correre rischi
notoriousxl
Luglio 17th, 2008 at 14:37
12@Tagliaerbe: ok, faccio la prova allora.
Ho già da tempo modificato la pagina originale, togliendogli ogni contenuto e linkando il nuovo documento; nonostante questo, l’originale risulta ancora in II posizione, mentre il nuovo documento fa fatica ad arrivare in prima pagina (è una ricerca internazionale, con “hl=en”).
Ovviamente, trattandosi di un post di Blogger, non posso ridurla al minimo come hai suggerito tu.
Sembra che Firefox aspetti di caricare ogni elemento della pagina (immagini, foglio di stile, …) prima di fare il redirect; possibile?
Tagliaerbe
Luglio 17th, 2008 at 14:43
13Si, probabilmente il fatto che si tratti di post inseriti sotto Blogger impedisce un redirect veloce (almeno visivamente…); facci comunque sapere come va
notoriousxl
Luglio 17th, 2008 at 15:36
14Proverò a circondare sidebar, foglio di stile ed elementi grafici con delle espressioni condizionali (le stesse che ho usato per inserire il redirect nell’head del post desiderato), in modo da nasconderli in presenza del redirect; per il visitatore proveniente dai motori non dovrebbe essere piacevole un redirect “visibile”…
Per quanto riguarda il buono o il cattivo esito del test… dovrebbe arrivarti un trackback.
Purtroppo potrò parlare solo da un punto di vista “implementativo”, in quanto penso che Google impiegherà parecchio tempo a modificare la serp 
notoriousxl
Luglio 26th, 2008 at 18:02
15Mi scuso per il post consecutivo, ma…
L’esito è stato positivo,
sia da un punto di vista implementativo (la pagina era http://howtolog.blogspot.com/2008/01/nodesdat-for-amuleemules-kad.html ) che del posizionamento: la pagina è andata in II posizione, cioè quella occupata dalla vecchia pagina di blogger, sostituendola perfettamente. Ecco il comando site effettuato sulla vecchia pagina.
Nell’effettuare il redirect, non ho cambiato i vecchi backlink a quella pagina, per cui il test non dovrebbe essere stato influenzato da altri fattori.
Al momento il test l’ho effettuato a livello di pagina singola (ne dovrei parlare comunque a breve), e non di un intero blog. Per quest’ultimo caso, infatti, le cose potrebbero essere più difficili, a causa del limitato linguaggio di programmazione dei template di blogger. Per adesso sono riuscito a pensare solo a questa soluzione:
1) il meta refresh punta ad una pagina del genere:
http://nuovo-blog.com/http://notoriousxltest.blogspot.com/2008/01/post-di-prova.html
2) sul nuovo blog viene implementato un redirect 301 in modo da redirezionare quella pagina (che darebbe, ovviamente, errore 401) su quella corretta, manipolando la stringa dell’url:
http://nuovo-blog.com/2008/01/post-di-prova
Chissà però come Google digerirà questo “doppio” redirect, tra l’altro non omogeneo (meta refresh + 301)
Come non perdere il posizionamento da .html a .php? - Pagina 2 - Forum Per Webmaster - Tutti Per Uno
Luglio 31st, 2008 at 09:16
16[…] a 0 secondi
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