Jakob Nielsen ha pubblicato 3 giorni fa nuovi interessanti dati circa il rapporto che gli utenti hanno con la pubblicità online.
A quanto pare, la cecità da banner è in crescita, e si è portati a concentrarsi esclusivamente sul contenuto dei siti (e proprio per nulla sui banner che stanno a fianco ad esso).
Eccovi le prove.
Sia nel caso di lettura veloce
che di lettura parziale
o approfondita
gli occhi dell’utente (indicati dai colori rosso/giallo/blu) non si pongono mai sui rettangoli verdi (ovvero gli annunci pubblicitari).
Jakob segnala comunque 3 elementi ancora in grado di attrarre l’occhio dell’utente:
(a tal proposito, un annetto fa avevo pubblicato un piccolo case study, “Donne sui banner“, che conferma in pieno la cosa ;-)).
Nielsen aggiunge infine un quarto elemento (che secondo lui è parecchio “unethical”): più un annuncio pare parte “nativa” del sito, e ben integrato con i contenuti, e più viene guardato (e cliccato) dall’utente.
La scoperta dell’acqua calda?
Fonte: Banner Blindness: Old and New Findings
Tags: banner blindness, eyetracking
3 Risposte
Quanta pubblicità all’interno di un blog?
Ottobre 1st, 2007 at 00:01
1[…] disposti sulla spalla di destra Sebbene recenti studi sulla banner blindness abbiano rilevato che si è portati a concentrarsi esclusivamente sul contenuto (e per nulla sui […]
Aggregatore News sui Motori di Ricerca » Quanta pubblicità all’interno di un blog?
Ottobre 2nd, 2007 at 08:45
2[…] disposti sulla spalla di destra Sebbene recenti studi sulla banner blindness abbiano rilevato che si è portati a concentrarsi esclusivamente sul contenuto (e per nulla sui […]
Intervista a Luca Schibuola (About User)
Novembre 11th, 2008 at 00:03
3[…] con l’Università di Udine in proposito, che si concluderà la prossima primavera. Dire solo banner blindness è infatti troppo poco. Vogliamo verificare come la posizione e la tipologia dei banner influenza […]
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