Sono da tempo un grande utilizzatore di Wikipedia, ma non ho mai approfondito il modello economico sulla quale si regge: so che esiste una Wikimedia Foundation, alla quale è possibile fare delle donazioni, e c’è pure il Wikipedia Merchandise, ma sulla grande enciclopedia online non ho mai visto l’ombra di un annuncio pubblicitario.
Se gli editori sono dei volontari, l’infrastruttura server di Wikipedia (e relativa banda internet consumata) non credo sia proprio economica, visto che (almeno secondo quanto riportato in questo post) Wikipedia eroga oltre 7 miliardi di pagine al mese (di cui circa 1/4 “via Google” ;-)):Ora, non dico di accettare banner illegali/immorali, ma se inserissero un solo annuncio non invasivo per pagina, ad un CPM (ipotetico) di 1 dollaro… vorrebbe dire 7 milioni di dollari al mese!
OK, facciamo pure che sia monetizzabile/vendibile solo 1 pagina su 7… 1 milione di dollari al mese è da buttare?
Sarà l’ora tarda, sarà che ho sbagliato a fare i conti, sarà che son troppo venale, ma la cosa mi fa pensare ad una gallina dalle uova d’ora… dalla quale il proprietario non raccoglie le uova (ed è costretto a chiedere i soldi per mantenersi ai vicini di casa).
4 Risposte
Joker
Giugno 13th, 2007 at 08:44
1Bè sporcherebbero la loro immagine. E poi già me li vedo, l’appetito vien mangiando e sarebbe un crescendo…
Konex
Giugno 13th, 2007 at 15:09
27 miliardi… niente male
Ciao taglia.
mscorza
Giugno 14th, 2007 at 10:19
3Si chiama policy aziendale…e da utente sono felicissimo che wikipedia non abbia ceduto alla tenzione di fare miliardi inserendo stupidi banner sulle sue pagine…
Iacopo
Maggio 9th, 2008 at 01:35
4Quoto in pieno mscorza, è la filosofia che ci sta sotto.
Piuttosto, pensiamo a contribuire anche con un solo articolo!
RSS dei commenti per questo post · TrackBack URI
Lascia un commento
Sponsor
MyBlogLog
Criteo Autoroll
Archivi
post recenti
commenti recenti
i più commentati
Il TagliaBlog è realizzato su piattaforma WordPress - il tema di base è BloggingPro ed è stato modificato da Mirko D'Isidoro di Blographik.it