Da qualche giorno, Google ha ritoccato le sue linee guida per i webmaster.
Tali aggiornamenti sono periodici, spesso di poco conto (qualche riga o parolina qua e là), ma questa volta la cosa merita un piccolo approfondimento: sembra infatti che Google abbia posto un accento particolare su cosa NON si deve fare.
In particolare:
Per ultimo torna con prepotenza il tormentone delle ultime settimane:
All’interno di questa paginetta, è ribadita l’importanza del link come strumento per determinare la reputazione di un sito, nonchè per il posizionamento nelle SERP: quantità e, soprattutto, qualità dei link sono tenuti in grande considerazione.
Ma ecco una frase che, se presa al di fuori del contesto, potrà far rabbrividire qualche SEO:
“Acquistare link al fine di migliorare il posizionamento di un sito è una pratica che vìola le istruzioni per i webmaster di Google e può influire negativamente sul posizionamento di un sito nei risultati di ricerca.”
In realtà, il paragrafo successivo smussa un pochino gli angoli, spiegando che “non tutti i link a pagamento vìolano le policy di Google” e che “l’acquisto e la vendita di link fanno parte normalmente dell’economia del Web, se eseguite a fini pubblicitari e non di manipolazione dei risultati di ricerca”.
Massima attenzione però a questo passaggio:
“I link acquistati a fini pubblicitari devono essere designati come tali. Ciò può avvenire in diversi modi, ad esempio:
Google cerca di non tenere conto dei link volti a manipolare i risultati dei motori di ricerca, quali gli scambi di link e i link acquistati.”
In pratica, i link scambiati/acquistati/venduti non dovrebbero essere utilizzati per scalare i motori, e quindi andrebbero privati della possibilità di passare PageRank.
La pagina si chiude con un:
“Se scopri un sito che acquista o vende link, ti preghiamo di comunicarcelo. Useremo i dati da te inviati per migliorare la nostra funzione di rilevamento algoritmico di link a pagamento.”
La parola “comunicarcelo” punta a https://www.google.com/webmasters/tools/paidlinks , che ritorna un errore 404.
Non credo ancora per molto.
RSS dei commenti per questo post · TrackBack URI
Lascia un commento