L’arbitrage (o arbitraggio) è una operazione finanziaria speculativa, con lo scopo di ricavare un guadagno dalla differenza delle quotazioni fra l’acquisto e la vendita di un prodotto o un servizio.
In ambito Google, una operazione di arbitrage consiste nell’acquistare annunci pubblicitari AdWords (a bassissimo costo) che puntano a pagine “MFA” (Made For AdSense, ovvero praticamente prive di contenuti, ma zeppe di annunci AdSense).
L’obiettivo è facilmente intuibile: acquistando keyword AdWords molto economiche, che redirigono a pagine create con il solo scopo di far cliccare gli utenti sugli annunci pubblicitari AdSense, si crea di fatto una perfetta “macchina da soldi” (ovviamente se si è abbastanza bravi da saper gestire la cosa… e vi assicuro che guide e manuali (come quello nell’immagine qui a lato) non bastano di certo).
Fra 10 giorni, però, le cose cambieranno: stanno infatti iniziando a fioccare le prime email che preannunciano la chiusura dell’account AdSense, a partire dal primo giugno 2007, indirizzate a coloro che praticano arbitraggio.
Se ne parla su WebmasterWorld, Jennifer “JenSense” Slegg ha fatto un post con alcuni spunti interessanti e Jeremy “ShoeMoney” Schoemaker (si, quello dell’assegno AdSense da 132.994,97 dollari) ci ha fatto addirittura un video:




Se voletene discuterne, sul forum GT trovate un’ottimo post aperto da etimo (e replyato da Everfluxx) dal titolo Adsense: fine dell’arbitrage.

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