<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="wordpress/2.2.3" -->
<rss version="2.0" 
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	>
<channel>
	<title>Commenti a: Il Crowdhacking</title>
	<link>http://blog.tagliaerbe.com/2007/03/il-crowdhacking.html</link>
	<description>SEO Blog</description>
	<pubDate>Fri, 08 Aug 2008 21:32:07 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.2.3</generator>

	<item>
		<title>Di: Senza Identità</title>
		<link>http://blog.tagliaerbe.com/2007/03/il-crowdhacking.html#comment-1147</link>
		<dc:creator>Senza Identità</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Mar 2007 15:26:00 +0000</pubDate>
		<guid>http://blog.tagliaerbe.com/2007/03/il-crowdhacking.html#comment-1147</guid>
		<description>avevo scritto qualcosa riguardo questo argomento. io credo che stiamo assistendo alla sperimentazione di nuove forme di pubblicita' che sfruttano le potenzialita' dei social network (e la buona fede degli utenti).&lt;br/&gt;secondo me c'e' dietro un grande iteresse degli stessi gestori dei social network piu' popolari che possono provare forme di finanziamento alternative ai contextual ads. altrimenti non mi spiego perche' la fantomatica User/Submitter non sia stata chiusa immediatamente.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>avevo scritto qualcosa riguardo questo argomento. io credo che stiamo assistendo alla sperimentazione di nuove forme di pubblicita&#8217; che sfruttano le potenzialita&#8217; dei social network (e la buona fede degli utenti).<br />secondo me c&#8217;e&#8217; dietro un grande iteresse degli stessi gestori dei social network piu&#8217; popolari che possono provare forme di finanziamento alternative ai contextual ads. altrimenti non mi spiego perche&#8217; la fantomatica User/Submitter non sia stata chiusa immediatamente.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: kerouac3001</title>
		<link>http://blog.tagliaerbe.com/2007/03/il-crowdhacking.html#comment-1146</link>
		<dc:creator>kerouac3001</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Mar 2007 23:03:00 +0000</pubDate>
		<guid>http://blog.tagliaerbe.com/2007/03/il-crowdhacking.html#comment-1146</guid>
		<description>"Oppure, come riportato in un reply del post di OkNOtizie, rassegnarsi all'idea che certe cose possono esistere, e che nessun algoritmo, per quanto complicato, le può evitare."&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;In risposta cito da "The Sybil Attack" di John R. Douceur [della Microsoft Research]:&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;"We* argue that it is practically impossible, in&lt;br/&gt;a distributed computing environment, for initially&lt;br/&gt;unknown remote computing elements to present&lt;br/&gt;convincingly distinct identities. With no logically&lt;br/&gt;central, trusted authority to vouch for a one-to-one&lt;br/&gt;correspondence between entity and identity, it is&lt;br/&gt;always possible for an unfamiliar entity to present&lt;br/&gt;more than one identity, except under conditions&lt;br/&gt;that are not practically realizable for large-scale&lt;br/&gt;distributed systems."&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Detto questo preciso che ciò di cui parli Davide non è una tecnica utilizzabile solo nei social.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Per fare un esempio banale, una vecchia tecnica di manipolazione della reputazione erano le Link Farms (dove il sistema di reputazione era il PR).&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Ti ringrazio per la citazione e soprattutto sono davvero contento di vedere che qualcuno ha capito quel post. Lo so sono sempre oscuro quando sono emozionato per una nuova "scoperta" ;)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Oppure, come riportato in un reply del post di OkNOtizie, rassegnarsi all&#8217;idea che certe cose possono esistere, e che nessun algoritmo, per quanto complicato, le può evitare.&#8221;</p>
<p>In risposta cito da &#8220;The Sybil Attack&#8221; di John R. Douceur [della Microsoft Research]:</p>
<p>&#8220;We* argue that it is practically impossible, in<br />a distributed computing environment, for initially<br />unknown remote computing elements to present<br />convincingly distinct identities. With no logically<br />central, trusted authority to vouch for a one-to-one<br />correspondence between entity and identity, it is<br />always possible for an unfamiliar entity to present<br />more than one identity, except under conditions<br />that are not practically realizable for large-scale<br />distributed systems.&#8221;</p>
<p>Detto questo preciso che ciò di cui parli Davide non è una tecnica utilizzabile solo nei social.</p>
<p>Per fare un esempio banale, una vecchia tecnica di manipolazione della reputazione erano le Link Farms (dove il sistema di reputazione era il PR).</p>
<p>Ti ringrazio per la citazione e soprattutto sono davvero contento di vedere che qualcuno ha capito quel post. Lo so sono sempre oscuro quando sono emozionato per una nuova &#8220;scoperta&#8221; <img src='http://blog.tagliaerbe.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /></p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
