Oxado è una società francese (nata nel giugno 2005) che offre un servizio di pubblicità contestuale (molto simile a quella offerta da Google AdSense).
Attualmente è presente in 11 paesi (USA, Regno Unito, Francia, Germania, Spagna, Irlanda, Belgio, Canada, Paesi Bassi, Australia e anche in Italia), rappresenta circa 60.000 inserzionisti ed eroga oltre 500 milioni di annunci pubblicitari al mese distribuiti su oltre 25.000 siti.
A differenza di Google AdSense, Oxado non gestisce direttamente gli inserzionisti, ma per la raccolta si appoggia, in Italia, al network di Yahoo! Search Marketing e di MIVA.
Come AdSense, Oxado paga (via bonico bancario) al raggiungimento di 100 euro (non dollari), ed è possibile iscriversi al servizio anche se non è possessori di partita IVA.
Oxado offre inoltre un programma di affiliazioni: se (ad esempio) decidete di iscrivervi al servizio utilizzando questo link, mi verrà riconosciuto un 10% in base ai profitti che riuscirete a generare (grazie! :-)).
Incuriosito, ho voluto provare il loro servizio e, dopo una veloce lettura all’ampia FAQ, mi sono iscritto: in meno di 1 ora, il mio sito è stato approvato, e ho quindi potuto immediatamente testare l’inserimento degli annunci pubblicitari in alcune pagine web.
Entrando ne “IL MIO ACCOUNT”, cliccando su “Aggiungere un banner”, e quindi sul formato dell’annuncio desiderato, ci si presenta una schermata vagamente simile a quella di AdSense:nella quale è possibile definire tutti i parametri del nostro annuncio pubblicitario testuale.
Con lo stesso account, è inoltre possibile creare banner da inserire in più siti, anche se per ogni sito è necessario attendere l’approvazione di Oxado (comunque piuttosto veloce).
Ho quindi creato alcuni annunci e, per effettuare un raffronto diretto con Google AdSense, li ho inseriti in 5 pagine che con AdSense avevano una ottima resa in termini di CTR (percentuale di click sugli annunci).
Dopo diversi giorni di test, ho purtroppo rilevato che il CTR di Oxado è inferiore a quello di AdSense (in alcuni casi, fino a 2-3 volte meno), e anche il valore del singolo click si mantiene più basso di quello di AdSense.
Su alcuni forum, viene insinuato il dubbio che Oxado non conteggi tutti i click sugli annunci: non mi sento assolutamente di appoggiare questa idea (anche perchè non ne ho le prove); preferisco pensare che il motivo sia dovuto all’esposizione di annunci non perfettamente in tema col contenuto della pagina stessa (con la conseguenza che il CTR si abbassa notevolmente).
Per cercare di ovviare a questo problema, è possibile impostare, su ogni singolo banner, un elenco di siti web e di parole chiave che non vogliamo compaiano negli annunci pubblicitari… personalmente, avrei preferito l’esatto contrario (ovvero la possibilità di settare l’elenco dei siti degli inserzionisti e/o delle keyword che vorremmo far comparire nel banner), in quanto il primo metodo è ottimo per eliminare dai banner siti di concorrenti e/o parole chiave “equivoche”, ma non risolve il problema della pertinenza degli annunci rispetto al contenuto del sito.
L’ultima nota, riguarda lo script di generazione degli annunci, che è un pochino lento, specialmente se avete deciso di pubblicare parecchi banner all’interno della stessa pagina (ricordo che per Oxado non vi sono limiti in tal senso).
In conclusione, ritengo Oxado un progetto ancora perfettibile: gli inserzionisti, anche italiani, sono parecchi (per verificarne la presenza, è sufficiente inserire una parola chiave in questa pagina e cliccare quindi su “Find”) e gli annunci testuali disponibili, anche “ruotanti”, “bicolori” e con una piccola immagine affiancata al testo, risultano essere piuttosto accattivanti… purtroppo, però, l’algoritmo di contestualizzazione degli annunci di Oxado non è proprio perfetto, e la conseguenza, come già detto sopra, è l’esposizione di banner fuori tema, con relativo abbassamento del CTR (e, di conseguenza, dei profitti).
Mi propongo comunque di continuare a testare ed utilizzare il servizio, anche nel prossimo futuro, e di tenervi aggiornati: se nel frattempo volete condividere le vostre esperienze con Oxado, postate pure un commento ![]()
10 Risposte
Gianni Amato
Aprile 17th, 2007 at 08:03
1Proviamo Oxado, speriamo sia la volta buona. Il 10% è tuo
Tagliaerbe
Aprile 17th, 2007 at 08:05
2Grazie Gianni, posta poi le tue impressioni…
Anonymous
Maggio 24th, 2007 at 14:44
3Anche adsense di google consente di potersi registrare senza partita IVA. Ciò non toglie che ogni guadagno deve essere dichiarato al fisco secondo le leggi vigenti. E in Italia la partita IVA ci vuole.
Stefano Busonero
Dicembre 26th, 2007 at 08:43
4Buon giorno
Sono Stefano Busonero gestore del sito www.frammentiarte.it. Ho voluto provare Oxado proprio partendo dal link della sua pagina. Ho notato anch’io un abbassamento traumatico del CTR e, per questo, ho intenzione di provare ancora soltanto per altri 10 - 15 giorni al massimo. Le chiedo di visitare il mio sito ed aiutarmi a convincermi di tenere Oxado, magari dandomi qualche suggerimento in merito.
Auguri di buon anno
Scherzando … Suo affiliato (non son ancora per quanto :-))
Stefano Busonero
Tagliaerbe
Dicembre 26th, 2007 at 08:59
5Ciao Stafano,
così a prima vista, ritengo tu stia utilizzando un pò troppi annunci su una sola pagina: sulla home page del tuo sito vedo infatti 2 insiemi di link (Google), 3 skyscraper (Google), 2 pulsanti referral (Google), 2 banner di TradeDoubler e infine un “bannerone quadrato” di Oxado.
Più che convincerti a tenere Oxado, ti consiglierei di ridurre i banner, integrandone magari uno solo (tipo un 300×250) all’interno dei contenuti, ed eliminando quelli “esterni” (per esempio, credo che i banner posti sulle 2 “spalle” del sito non siano molto redditizi).
Buon 2008 anche a te
Stefano Busonero
Dicembre 26th, 2007 at 10:32
6grazie
Romano
Gennaio 16th, 2008 at 08:58
7A distanza di tempo le tue impressioni sono le stesse?
Grazie per il prezioso post..
Tagliaerbe
Gennaio 16th, 2008 at 09:16
8Non ho avuto modo di fare test più accurati e/o su siti/blog differenti, ma nelle (poche) pagine dove ho lasciato i banner di Oxado, i ricavi sono rimasti invariati nel tempo… in ogni caso, fare un test non costa nulla
vanescar
Maggio 9th, 2008 at 11:54
9salve, anch’io mi sono iscritto e mi hanno pagato regolarmente, nella fattura ce scritto che il VAT va pagato…non avendo partita IVA come faccio ?
Tagliaerbe
Maggio 9th, 2008 at 11:59
10Prova a guardare nella FAQ: http://www.oxado.com/bin/faq (sotto FATTURE, PAGAMENTI).
Altrimenti prova contattarli via email (credo che l’email corretta sia support-it@oxado.com ).
RSS dei commenti per questo post · TrackBack URI
Lascia un commento
Sponsor
MyBlogLog
Criteo Autoroll
Archivi
post recenti
commenti recenti
i più commentati
Il TagliaBlog è realizzato su piattaforma WordPress - il tema di base è BloggingPro ed è stato modificato da Mirko D'Isidoro di Blographik.it