L’editoria sociale può farvi guadagnare: e per guadagno non intendo (solo) soldi, ma anche utenti (i quali, cliccando sugli annunci pubblicitari del vostro sito, possono farvi guadagnare soldi… e quindi il cerchio si chiude :-)).
Ma facciamo prima un passo indietro.
Quali sono i siti di editoria sociale? e come funzionano?
Tali servizi, piuttosto recenti (l’italiano OKNOtizie ha circa 9 mesi di vita, Digg (il più noto nonchè precursore del genere) ha compiuto da pochi giorni i 2 anni), consistono in “aggregatori di news” nei quali gli utenti possono linkare notizie scovate su siti o blog, nonchè dare un voto (positivo o negativo) a tutte le altre segnalazioni presenti, contribuendo di fatto a decretare il successo o l’insuccesso di una fonte.
Se la nostra segnalazione prenderà infatti parecchi voti (perchè ritenuta utile o interessante), potrà ambire alla “home page” del sito, ricevendo inevitabilmente numerosi click (e quindi accessi da parte degli utenti).
Quanti accessi posso ricevere per ogni notizia pubblicata?
Sicuramente parecchi, soprattutto per un piccolo sito o blog.
Ho letto che c’è chi è riuscito ad ottenere fino a 700 accessi con OKNOtizie e parecchie migliaia con Digg per ogni singola news pubblicata.
I link inseriti passano PR?
Per scoraggiare lo spam, i link in questi siti hanno l’attributo rel=nofollow (che in pratica consente di linkare una pagina senza però aumentarne il Google PageRank).
Ciò non toglie l’innegabile vantaggio di poter ottenere gratuitamente (se si ha la fortuna di vedersi pubblicata, magari sulla home page del sito, una notizia davvero esclusiva) moltissime visite in pochissimo tempo, cosa praticamente impossibile con altri mezzi.
Conclusioni
OKNOtizie e Digg possono essere strumenti utilissimi ad accrescere la popolarità del nostro sito.
Alla botta di traffico “momentaneo” (ottenuta quando la notizia viene pubblicata su queste piattaforme), andrà ad aggiungersi un notevole traffico “riflesso”, in quanto molti utenti saranno portati a linkare spontaneamente la nostra news dai loro siti e blog: ciò farà inevitamente accrescere il PageRank della nostra pagina, con relativi benefici nel posizionamento della stessa, e si otterranno accessi residuali anche sul lungo periodo (attraverso i motori di ricerca).
Ho volutamente lasciato alla fine il discorso economico: queste ondate di traffico possono portare anche ondate di click sui nostri banner? probabilmente si, ma non nella misura che ci si aspetta, e comunque non è bello pensare all’editoria sociale come ad uno strumento per fare soldi facili: sottoponete news utili e interessanti, e lavorate invece sulla fidelizzazione dei nuovi utenti… con tempo e pazienza, troverete certamente anche qualche euro in più nel vostro conto AdSense.
3 Risposte
Tommy
Marzo 12th, 2008 at 20:58
1Ho scoperto da poco un nuovo sito di giornalismo collettivo “editoria sociale” che condivide iol 50% dei suoi guadagni se partecipi a google adsense.
Il sito in questione è: CRITICALO
www.criticalo.ilcriticone.it
Spero di essere stato utile
Luca
Aprile 21st, 2008 at 21:46
2Ne esiste anche un altro, che inizialmente era stato pensato come un semplice giornale on line, ma ora è diventato un sito di editoria sociale.
Si chiama Conferenza Stampa.
http://www.conferenzastampa.com
Osterello
Aprile 23rd, 2008 at 12:41
3ottimi consigli
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