L’URL rewriting è quella procedura che serve a “trasformare” le pagine web dinamiche (del tipo http://www.sito.com/index.php?page=a&id=1) in statiche (del tipo http://www.sito.com/sezione/notizia.html).
Ciò ha il principale obiettivo di far “digerire” meglio la pagina agli spider dei motori di ricerca (e, quindi, migliorarne l’indicizzazione): Google, infatti, non gradiva le pagine con il parametro “&id=” nell’URL, al punto tale che nella sua “webmaster guidelines” era specificato “Don’t use “&id=” as a parameter in your URLs, as we don’t include these pages in our index.”
Sto parlando al passato, in quanto, dal 25 ottobre, Google ha rimosso tale riga dalle linee guida, e sull’Official Google Webmaster Central Blog è comparso un post nel quale si dichiara che, grazie ad una modifica all’algoritmo, il motore è ora in grado di indicizzare anche pagine dinamiche, senza la necessità di “riscriverle”.
Nel caso il vostro sito abbia una struttura dinamica, il consiglio rimane comunque quello di mantenere (o applicare) il rewriting alle pagine web, anche perchè non tutti i motori di ricerca ragionano come Google: l’URL rewriting resta quindi cosa buona e giusta, agli occhi di tutti i search engine (Google incluso).
Se vuoi seguire l'autore di questo blog, lo trovi su:
Una risposta
URL Rewriting: serve ancora! - Update - Simone Carletti’s Blog
gennaio 17th, 2009 at 21:37
1[...] Rewriting, come giustamente scrive Davide aka Tagliaerbe sul suo blog, è una procedura che ha lo scopo di riscrivere il percorso di [...]
RSS dei commenti per questo post · TrackBack URI
Lascia un commento