Da diversi mesi, utilizzo Performancing come sistema di statistiche per il mio blog.
Nel frattempo, mi sono anche affiliato a Text Link Ads, che reputo uno dei migliori siti per la compra-vendita di link testuali (e non solo il solo a pensarla così, visto che il sito è considerata da SEO Book come “the most reputable firm in this niche” nei 101 modi per aumentare la link popularity (al punto 57)).
Dalla sinergia di queste 2 realtà, pochi giorni fa è nato Performancing Partners, il network pubblicitario di Performancing in partnership con Text Link Ads.
Il sistema, molto semplice e trasparente, mi è subito piaciuto.
In pratica, la logica è quella di mettere in diretto contatto il publisher con l’advertiser (ovvero chi ha il blog, con chi vuole esporci la pubblicità). Il publisher, infatti, riceve via email l’offerta dell’advertiser, e può decidere se accettarla o rigettarla.
Performancing dichiara di lasciare al blogger il 70% degli introiti, trattenendo quindi solamente il 30%.
Il pagamento avviene via Paypal, il primo giorno di ogni mese, anche per cifra modeste (la FAQ, infatti, dichiara che non c’è un tetto minimo).
Infine è importante sottolineare che Performancing Partners non richiede l’esclusiva, e può girare anche insieme ad altri programmi di pubblicità contestuale (come, ad esempio, AdSense).
Direi che le premesse sono davvero ottime, ora stiamo a vedere se e quando mi contatterà il primo advertiser ![]()
8 Risposte
Cirosan
Ottobre 28th, 2006 at 11:06
1Ciao Taglia
a proposito di Text Link Ads volevo chiederti: ma come vede Google la compravendita di link? E’ etica o meno un’attività simile?
La domanda me la pongo perché, ove non fosse etica, Google prima o poi non potrebbe prendere provvedimenti annullando tutto quanto fatto seguendo questa via?
Grazie e sempre tanti complimenti per il tuo blog.
Tagliaerbe
Ottobre 29th, 2006 at 22:08
2Google non vede di buon occhio la cosa.
Basta leggere qui:
http://www.google.com/support/webmasters/bin/answer.py?answer=35769
(”Non partecipare a schemi di link progettati per migliorare la posizione del tuo sito o il punteggio PageRank.” e “Se il tuo sito partecipa a un programma affiliato, accertati che vi aggiunga valore.”).
Credo che una certa tolleranza ci sia, ma guai ad abusarne.
Cirosan
Ottobre 30th, 2006 at 01:16
3Concordo in pieno
grazie 1000
lafra
Ottobre 30th, 2006 at 11:32
4Grazie per l’esauriente descrizione del servizio. Mi sono iscritta anch’io, vediamo cosa succede
7keys
Ottobre 30th, 2006 at 16:56
5Ciao Tagliaerbe,
prima che legga tutto il sito http://performancing.com mi piacerebbe sapere se è un tool costruito solo per i blog oppure è possibile introdurlo anche in un qualsiasi sito e/o portale.
Facendo riferimento anche all’intervento di CIROSAN, non si rischia di prendere un ban da google? Ho letto più di una volta che altri programmi di affiliazione, tipo AdSense, non potevano convivere nella stessa pagina. Anche se questo è più simile ad un Referral.
Grazie!!!
Tagliaerbe
Ottobre 30th, 2006 at 22:33
6Per quanto ne so, Performancing nasce come servizio di statistiche per blog, e anche il network pubblicitario è riservato ai soli blogger.
Circa il ban, sicuramente Google NON permette che convivano 2 sistemi di pubblicità contestuale sulla stessa pagina (ovvero AdSense + Yahoo! Search Marketing, ad esempio), ma permette la convivenza di AdSense insieme ad altri circuiti di affiliazione (ad esempio, AdSense + TradeDoubler).
L’importante, come sempre, è non esagerare e, eventualmente, chiedere prima all’assistenza AdSense
Fabio Sacco
Gennaio 15th, 2007 at 14:52
7“Text link” non disprezza Adsense, ma sei sicuro che non avvenga il contrario?
http://fabiosacco.blogspot.com/
Tagliaerbe
Gennaio 15th, 2007 at 15:04
8Ribadisco quanto espresso nel post del 30.10.2006: affiliazioni si, ma con estrema moderazione, e purchè non veicolino pubblicità contestuale.
Nel dubbio, contattare sempre l’assistenza AdSense.
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