Ci sono i White Hat SEO, quelli che utilizzano solo tecniche etiche e pulite, approvate dai motori di ricerca.
Ci sono i Black Hat SEO, che invece si servono di tecniche scorrette, volte ad aumentare artificiosamente la posizione dei loro siti web all’interno dei risultati delle ricerche.
E infine ci sono i Grey Hat SEO, equidistanti dal bene e dal male, indifferenti ad entrambi.
Uno di questi è l’amico Kerouac3001, che qualche ora fa ha aperto il suo SEO blog, chiamato (per l’appunto) GREY HAT SEO : da mettere subito nei bookmark (o nel feed reader).
L'autore di questo blog e' Davide "Tagliaerbe" Pozzi. Dal 1995 si occupa a tempo pieno di Internet, e i suoi interessi attuali spaziano nei campi del:
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