Si sa, i personaggi popolari hanno spesso chi li imita, e fra questi (almeno in ambito SEO) rientra senza alcun dubbio Matt Cutts (che, tra le altre cose, ha appena ammesso di essere colui che si nascondeva dietro lo pseudonimo di GoogleGuy).
Se volete passare un allegro quarto d’ora, vi consiglio quindi la lettura di 2 “illustri cloni”, il blog di Matt Kutts e quello di Matt Kazz (ques’ultimo in italiano).