Normalmente, come SEO, cerchiamo sempre di arraffare più backlink possibili: certo, è meglio se il sito che ci segnala tratta argomenti affini a quelli del nostro sito e il PR è alto ma difficilmente, a meno che non si tratti di siti di spam o bannati da Google, diamo al backlink un valore negativo; tutto fa brodo, pensiamo, ed ogni segnalazione è una piccola manna dal cielo. Giustissimo. Ma ci sono casi in cui le cose possono andare diversamente …
Questo è il caso di Web Design Genova, web agency genovese che si occupa della creazione e dello sviluppo di siti web e del loro posizionamento/indicizzazione : al momento del lancio il sito aveva già messo il turbo : i backlink si susseguivano a ritmo vertiginoso, grazie ad un articolo in inglese sul web marketing scritto dal titolare, dato in pasto agli hub (punti di snodo) dell’article marketing, che avevano diffuso il suo pezzo su decine di siti americani. Il sito va bene per le chiavi di nicchia scelte dall’agency, cerchi su google.com e te lo ritrovi già tra i primi. Ottimo?
Si e no. Poichè il sito era stato linkato solo (o quasi) da siti stranieri, Google si era autoconvinto che si trattasse di un sito straniero: in Italia nemmeno se cercavi web design genova appariva niente.
Un incidente quasi assurdo, perchè provocato da un eccesso di zelo nella creazione di backlink che, grazie all’apporto della comunità del forum GT sta rientrando, ma che ha procurato agli autori di Web Design Genova qualche brutto momento di panico.
La morale della storia? Prima di andare a farvi linkare dai vostri amici Giapponesi conosciuti nel forum dei manga pensateci due volte e controllate che Google vi abbia già identificato correttamente, a meno che non vogliate mettere nel vostro curriculum il vostro primo posto su Google.jp ![]()
4 Risposte
Anonymous
Marzo 15th, 2006 at 14:13
1Vuoi dirmi che http://www.webdesigngenova.com/ è un sito creato con supporto di un seo?
Togliete l’alcool e le droghe pesanti ai vostri seo… nemmeno un seo junior di 6 anni farebbe cose del genere…
Normale che non sia trovato…
Anonymous
Marzo 15th, 2006 at 15:51
2Per l’anonimo delle 3.13 PM.
Se TU fossi un seo, uno bravo intendo, non avresti fatto un commento così superficiale.
Buona giornata.
Anonymous
Aprile 2nd, 2006 at 11:12
3Non credo che i link da siti stranieri (americani in particolare) siano dannosi, tutt’altro!
Pero’, se hai un sito flash con la maggior parte dei link da siti americani, google potrebbe classificare la tua pagina come in Inglese (non importa se metti keywords o altri testi “non-visibili” in italiano, perche’ tanto quelli vengono ignorati).
Ma nel caso di pagine con testi in italiano e molti link stranieri questo non dovrebbe essere un problema.
Ora, la domanda e’: come mai il sito ha un posizionamento cosi’ alto su google.com e cosi basso su google.it ?
La risposta e’ semplice:
Su google.com quella pagina compete con pagine “americane” che sono ben poche per quelle keywords. Essendo una pagina semi-americana (ha infatti molti link da pagine americane) e’ quindi avvantaggiata rispetto alle pagine “solo italiane” che la superano su google.it.
Questo non significa, pero’, che venga penalizzata su google.it, ma semplicemente gli viene meno quella “marcia in piu’” di cui dispone su google.com (l’ “americanita’”) e quindi viene superata da centinaia di pagine che sono “leggermente meglio” per l’italiano (perche’ magari sono in giro da piu’ tempo, hanno piu’ link etc.).
Eliminare link stranieri non e’ invece consigliabile, perche’ contribuiscono notevolmente al page-rank (in genere infatti, i siti americani hanno molti piu’ link = PR di siti italiani a parita’ di qualita’, avendo un bacino enormemente piu’ grande di pagine da cui ricevere backlinks).
Raele
Maggio 21st, 2006 at 01:42
4Ciao Tagliaerbe
anche secondo me la spiegazione più plausibile è quella del terzo anonimo..
Studio posizionamento già da un po ma finora non mi sono mai cimentato con “problemi” relativi alla lingua.
Ho conosciuto sul tuo sito, come avrai potuto vedere :), l’esistenza degli altri seo contest americani in corso e ho deciso di partecipare al Carcasherdotcom Seocontest, proprio per studiare il posizionamento a seconda della lingua.
La mia prima paginetta, in italiano, Google la restituisce dopo la 220 posizione…l’unica con l’opzione translate.
Sul .it, ovviamente per la NON competitività, va in prima.
Altro fenomeno simile, avviene col mio piccolo sitello in gara sui Fattori Arcani, 5 pagina sul .it, 3 o 4 sul .com.
Comunque, vista la fine dei fattori arcani, mi cimenterò un po con Carcasherdotcom Seocontest… così avrò modo di approfondire le correlazioni tra lingua e posizionamento.
un saluto
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