27 gen
Postato da Tagliaerbe
Tag: internet, statistiche

Settimana scorsa Wikipedia è rimasta spenta per 24 ore.
Essendo una risorsa da più di 400 milioni di utenti al mese, che significano il 5°-6° sito a livello mondiale, è stato interessante notare dove si sono riversati gli utenti il 18 Gennaio scorso, quando Wikipedia è rimasta irraggiungibile per tutta la giornata.
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L’Internet degli albori era frequentata quasi esclusivamente da pseudonimi: persone che utilizzavano buffi nome d’arte (come Tagliaerbe
), e che mai avrebbero pensato di scrivere qualcosa con la loro vera identità.
Poi arrivò Facebook, che ebbe il merito (o la colpa?) di “obbligare” gli utenti ad utilizzare il proprio nome e cognome, quello reale, con la scusa di aiutarti a “mantenere e condividere i contatti con le persone della tua vita”.
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25 gen
Postato da Tagliaerbe
Tag: google, google-plus

“Focus on the user and all else will follow”: questo è il primo comandamento incluso nelle 10 verità di Google, documento che riassume la filosofia aziendale di Big G e nel quale, per l’appunto, la prima attenzione dovrebbe essere incentrata sull’utente. Tutto il resto viene dopo.
Ma Focus on the user è anche il nome a dominio di un sito appena lanciato da alcuni grossi nome del web – fra i quali Facebook, Twitter e Myspace, giusto per capire il calibro – che vorrebbero un Google migliore e imparziale, almeno sotto il profilo della social search.
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C’è in vecchio adagio che gira da sempre nel mondo dell’advertising, e che dice: “So che la metà dei soldi spesi in pubblicità sono buttati via, il guaio è che non so quale metà sia”.
Oggi abbiamo la prova che se non la metà, almeno il 31% degli investimenti in banner è inutile, semplicemente perché quegli annunci pubblicitari non vengono visti proprio da nessuno.
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23 gen
Postato da Tagliaerbe
Tag: advertising, google, penalizzazioni

Due mesi fa avevo pubblicato un elenco di consigli su come posizionare i banner nell’era del Google Panda.
Sembrava infatti che l’eccesso di banner above the fold fosse strettamente legato al Panda Update: moltissimi siti con parecchi annunci pubblicitari nella parte alta della pagina, quella immediatamente visibile quando si apre il browser, avevano notato un notevole calo di posizioni nelle SERP a seguito dell’introduzione del Panda.
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L'autore di questo blog e' Davide "Tagliaerbe" Pozzi. Dal 1995 si occupa a tempo pieno di Internet, e i suoi interessi attuali spaziano nei campi del: